La carta e le stampe antiche formano un tutt'uno. Quando ci si trovi davanti ad una stampa antica di cui non si abbiano informazioni, l'analisi della carta è il primo passo, principalmente se si voglia stabilire una datazione; dunque, la cognizione della maniera di fabbricare la carta antica si rivela utile ad approfondire la conoscenza delle stampe antiche.
La forma per la carta antica era una cornice in legno che racchiudeva una fitta rete di fili metallici atti a costituire un graticcio di scolo dell'acqua e di trattenimento di un sottile foglio di poltiglia di stracci macerati, che asciugato sarebbe divenuto il foglio di carta antica.
La carta per stampe antiche subì nei secoli una trasformazione nei suoi processi produttivi.
Dai tempi della sua comparsa e diffusione in Europa attraverso le porte della Spagna e dell'Italia tra il XII e XIII secolo, essa dovette competere con la pergamena, garantendone le medesime caratteristiche. Sbaragliato il campo, la carta arrivò all'apice qualitativo nel XV secolo, mantenendolo fino alla metà del seicento, quando si apportarono alcune modifiche produttive che nel tempo si rivelarono dannose per il degrado a cui sottoporranno i fogli, manifestato sotto forma di ingiallimento e di perdita di resistenza alla manipolazione.



