SFORTIA PALLAVICINUS.

stampa antica ritratto pallavicino sforza
  • Autore: Dominicus Custos
  • Epoca: 1601
  • Misure: 29,4 X 43,3 cm l'incisione
  • Prezzo: 230 euro
  • Codice: (ferd1)

Il ritratto di Pallavicino Sforza, condottiero al soldo di Venezia nonché marchese di Cortemaggiore e Busseto, è collocato all'interno di una nicchia e reso con assoluta fedeltà. Il volto dell'uomo comunica serietà ed abitudine al comando; la posa è tale da mostrare pienamente la sua armatura con il solo elmo deposto ai piedi.

Tutt'attorno si struttura l'elaborata cornice sempre in acquaforte che, appoggiandosi ad un piedistallo con il condottiero a cavallo, si innalza tramite due possenti colonne corinzie sul cui fusto appaiono putti reggenti scudi e spade, mentre nell'architrave vi sono archi ed altri elementi militari. Non vi è angolo ove non vi sia un riempimento decorativo, fatto anche solamente da nastri con frutta e foglie di quercia, che rendono la stampa antica col ritratto di Pallavicino Sforza sfarzosamente barocca.

Nel retro del foglio si trova una precisa biografia in latino del condottiero Pallavicino Sforza, in questo caso racchiusa da una cornice xilografica, avente una struttura interna ovale, lungo la quale si alternano mascheroni a corazze, archi con faretre e scudi, putti e frutta.

La stampa antica fu incisa da Dominicus Custos e raccolta nel Der aller Durchleuchtigisten und Grossmächtigen Kayser, Durchleuchtigisten unnd Großmächtigen Königen opera del 1601 contenente 125 ritratti di personaggi rilevanti del XV e soprattutto del XVI secolo tra Imperatori, Re, Arciduchi, Principi, Baroni, Nobili, uomini illustri in generale.

Tuttavia il soggetto non è il loro ritratto o la loro biografia, che tra l'altro gli studi tramite i confronti con altre fonti, in primis le pitture coeve, hanno dimostrato essere assolutamente precisi, ma la loro armatura.

Infatti il principe Ferdinando II (1529-1595) Arciduca d’Austria e Conte del Tirolo commissionò nel 1565 a Jakob Schrenck von Notzing, suo segretario, di redigere un libro che illustrasse delle sue collezioni quella dedicata alle armature, raccolte in decenni di furore collezionistico e costato a volte debiti. La raccolta era conservata nell'armeria dell'elegante castello di Ambras presso Innsbruck ed era rinomata già all'epoca.
Lo Schrenk creò un team composto da Giovanni Battista Fontana, pittore di corte, e, per l'incisione delle tavole, da Dominicus Custos, eccellente e preciso incisore di Anversa trasferitosi ad Augsburg ove era diventato il faro di riferimento per la scuola locale, specializzandosi nella ritrattistica.

Nel 1601 il lavoro fu concluso, purtroppo dopo la scomparsa del suo mecenate, ma in tempo per regalarci una splendida finestra sulla più celebre collezione di armature della fine del cinquecento.

Lo stato di conservazione è buono, malgrado un paio di strappi lungo il bordo sinistro in basso che toccano la battuta del rame, sommariamente restaurati nel retro.


Il retro della stampa antica con il ritratto di Pallavicino Sforza:

stampa antica pallavicino sforza


Stampe decorative

Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.