
Candelabro Antico esistente nel Museo Pio Clemen.no
- Autore: Carlo Antonini
- Epoca: 1790
- Misure: 11,5 x 30,1 cm l'incisione; 18,9 x 34,8 cm il foglio
- Prezzo: 95 euro
- Codice: (ca1)
Tra le stampe antiche varie presentiamo alcune incisioni di Carlo Antonini del 1790 con candelieri, soggetto assai insolito e molto decorativo, che raccolse nel suo Manuale di varj ornamenti.
A seguire trovate delle stampe antiche con vasi etruschi di Giovanni Battista Passeri. Costui è stato un erudito ed apprezzato archeologo vissuto nel XVIII secolo, innamorato del mondo etrusco che riteneva superiore a quello greco, forse anche per il legame che lo univa alla corte Lorena del Granducato di Toscana. Allievo ed amico di Anton Francesco Gori, il Passeri può essere collocato assieme a Bernard de Montfaucon tra i maggiori rappresentanti della “Etruscheria”, ossia la tendenza ad esaltare l'arte etrusca sopra ogni altra.
Uno dei suoi lavori più significativi è stato il Picturae Etruscorum in vasculis nunc primum in unum collectae dedicato alla scoperta e descrizione dei vasi etruschi, prestando particolare attenzione alla comprensione delle scene dipinte tutto attorno al corpo dei vasi. Al lavoro di incisione delle lastre collaborarono vari artigiani: l'ormai anziano ed insigne pittore e calcografo romano Vincenzo Franceschini, Marco Carloni, Alessio Giardoni, Pietro Fanucci, Giuseppe Menabuoni, Andrea Scacciati e soprattutto Giovanni Maria Cassini. Il corpus di circa trecento incisioni venne raccolto nel "Picturae Etruscorum in vasculis" in tre volumi editi a Roma tra il 1767 ed il 1775.
Subito dopo vi sono alcune stampe antiche con vasi etruschi appartenuti principalmente alla ricca collezione del Cardinale Filippo Antonio Gualtieri, appassionato di anime, ma anche e soprattutto di erudizione e scienza. La sua rilevante raccolta di libri ed antichità, creata in meno di venti anni, fu dopo la sua morte del 1728 acquisita in due momenti distinti da Papa Clemente XII, entrando a far parte nel tempo delle attuali Collezioni Vaticane.
Queste stampe con antichità etrusche derivano dal terzo volume di supplemento, edito nel 1724, de L'antiquité expliquée et representée en figure straordinario lavoro di Bernard de Montfaucon, anch'egli eccelso erudito, nonché a tempo perso monaco benedettino, oggi universalmente stimato il fondatore dell'archeologia moderna.
Infine proponiamo in vendita delle stampe antiche in sanguigna create da disegni di François Boucher, il pittore francese che ha meglio dato luce al mondo salottiero e volubile della corte francese del settecento, ed altre con soggetti architettonici dal grandissimo impatto visivo, favorito dalla magnificenza dei fregi, dei decori, delle cornici, dei simbolismi, esaltati dai colori, che offrono uno spaccato dello sfarzo massimo che il primo settecento francese seppe raggiungere.











Le altre pagine dedicate alle stampe antiche varie:
Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parma
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.