IOACHIMVS II ELECTOR ET MARCHIO BRANDENBVRGICVS.

stampa antica ritratto gioacchino
  • Autore: Dominicus Custos
  • Epoca: 1601
  • Misure: 29 X 42,9 cm l'incisione
  • Prezzo: 230 euro
  • Codice: (ferd2)

Se il barocco è la ricerca dello sfarzoso, del ricco, del monumentale, questa stampa antica è barocca. Una nicchia accoglie il preciso ritratto a figura intera di Gioacchino II di Hohenzollern, elettore del Brandeburgo per la carica di Sacro Romano Imperatore, nato nel 1505 e morto all'età di 66 anni il 3 gennaio. Il serio uomo mostra a braccia aperte la sua armatura completa di elmo, lancia, spada e scettro.
Tutt'attorno si struttura una elaborata cornice sempre in acquaforte che, sostenendosi su un piedistallo con mascheroni leonini, si innalza tramite due possenti colonne corinzie sul cui fusto si arrampicano putti reggenti elementi del mondo militare, che si ritrovano parimenti nell'architrave. Non vi è angolo ove non vi sia un riempimento decorativo, fatto anche solamente da nastri e frutta.
Nel retro della stampa antica si trova una precisa biografia in latino dell'elettore del Brandeburgo, in questo caso racchiusa da una cornice xilografica, avente una struttura interna ovale, lungo la quale si alternano putti, anfore, armature, cannoni, mascheroni, frutta.

La stampa antica barocca fu incisa da Dominicus Custos e raccolta nel Der aller Durchleuchtigisten und Grossmächtigen Kayser, Durchleuchtigisten unnd Großmächtigen Königen opera del 1601 contenente 125 ritratti di personaggi rilevanti del XV e soprattutto del XVI secolo tra Imperatori, Re, Arciduchi, Principi, Baroni, Nobili, uomini illustri in generale.

Tuttavia il soggetto non è il loro ritratto o la loro biografia, che tra l'altro gli studi tramite i confronti con altre fonti, in primis le pitture coeve, hanno dimostrato essere assolutamente precisi, ma la loro armatura.

Infatti il principe Ferdinando II (1529-1595) Arciduca d’Austria e Conte del Tirolo commissionò nel 1565 a Jakob Schrenck von Notzing, suo segretario, di redigere un libro che illustrasse delle sue collezioni quella dedicata alle armature, raccolte in decenni di furore collezionistico e costato a volte debiti. La raccolta era conservata nell'armeria dell'elegante castello di Ambras presso Innsbruck ed era rinomata già all'epoca.
Lo Schrenk creò un team composto da Giovanni Battista Fontana, pittore di corte, e, per l'incisione delle tavole, da Dominicus Custos, eccellente e preciso incisore di Anversa trasferitosi ad Augsburg ove era diventato il faro di riferimento per la scuola locale, specializzandosi nella ritrattistica.

Nel 1601 il lavoro fu concluso, purtroppo dopo la scomparsa del suo mecenate, ma in tempo per regalarci una splendida finestra sulla più celebre collezione di armature della fine del cinquecento.


Stampe decorative

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