- Autore: Erik Dahlbergh
- Epoca: 1690
- Misure: 34,2 x 21,6 cm l'incisione
- Prezzo: 180 euro
- Codice: (dahlbergh5)
Erik Dahlbergh con questa stampa antica ha voluto far rappresentare l'elegante complesso architettonico della famiglia di Henry Åke Tott a Ekolsünd, imparentata col Re svedese. Il militare di origini finlandesi fece costruire la residenza in mattoni visibile in secondo piano, mentre quella a forma di L su tre piani avente un aspetto più signorile fu voluta dal figlio, anch'egli come il papà militare di carriera. Sulla parte antistante di entrambi gli edifici è presente un vialetto di ingresso fiancheggiato da alberi: quello del padre è semplice e con le piante a ridosso del passaggio, quello dell'erede ampio con i filari alberati messi ai margini e arricchito da piccoli obelischi.
L'incisione su rame appartiene al primo dei tre volumi che costituiscono una tra le maggiori opere dedicate agli edifici e alla storia della Svezia: Suecia antiqua et hodierna. Il suo ideatore fu Erik Dahlbergh che ci lavorò negli ultimi quarant'anni di vita, talvolta con interruzioni, talaltra anche per corrispondenza, essendo impegnato come graduato in guerra. Alla morte nel 1703 il lavoro era incompiuto, sia per quanto concerne il testo, sia nelle tavole. Fondamentalmente per vari contrasti il testo non venne mai alla luce e le poche pagine scritte finirono chiuse nei cassetti, mentre l'incisione delle lastre proseguì fino agli anni venti del secolo. Alla fine l'opera risultò composta da 3 volumi per 353 incisioni, benchè un certo insolito disordine, dovuto ai decenni trascorsi, fece sì che i libri fossero disomogenei. Le vendite andarono bene e al 1740 la prima edizione era quasi esaurita. La qualità delle stampe antiche unitamente al valore nazionale del libro consigliarono al Re Federico I di Svezia di optare per tale lavoro nel caso dovesse omaggiare regnanti o alti dignitari. Per gli Svedesi le stampe antiche che compongono l'opera hanno un valore ben più che decorativo, in quanto raffigurano edifici, scorci, particolari del loro regno così come era a cavallo tra sei e settecento e vi si trovano anche immagini di palazzi oggi scomparsi.

