Questa sezione è un archivio di stampe antiche non più disponibili tratte dalla Anthologia magna di Johann Theodor de Bry; consultate la sezione con le stampe antiche con fiori di J. T. de Bry per accedere ai cataloghi di vendita.
Johann Theodor de Bry è stato un riconosciuto abile incisore, forse maggiormente dotato del più celebre padre, autore dei disegni e degli intagli del “Florilegium novum”, opera botanica edita nel 1611, nei quali le delicate sfumature sono la lampante dimostrazione della sensibilità e dell'abilità di Johann Theodor de Bry.
Il "Florilegium Novum, Hoc est" conobbe una crescita del numero di raffigurazioni botaniche fino al 1615 quando raggiunse le 114 tavole; dopo la morte del de Bry nel 1623 sarà il genero Matthäus Merian il vecchio a proseguire lo sviluppo del florilegio, stampando nel 1625 la Anthologia magna, Sive Florilegium novum & absolutum il cui titolo letteralmente significa "grande raccolta di fiori", proponendosi come seguito del “Florilegium novum” ora divenuto completo -absolutum-, potendo annoverare 142 incisioni floreali.
Le stampe antiche della "Anthologia magna" del de Bry sono organizzate per genere, presentando spesso un numero cospicuo di varietà. Essendo un florilegio e non un erbario, l'intento è edonistico e non conoscitivo, pertanto non vi è un testo accompagnatorio e viene mostrata la parte della pianta con lo stelo ed i fiori nel massimo della loro bellezza, più occasionale è la raffigurazione della pianta intera. Non essendoci ancora una classificazione riconosciuta, i fiori vengono indicati col nome comune seguito da una o due peculiarità, quali la forma o il colore dei petali.
Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parma
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