- Autore: Johannes Jonston
- Epoca: 1774
- Misure: 17,3 x 29,2 cm l'incisione; 22,8 x 37,2 cm il foglio
- Prezzo: 100 euro
- Codice: (mont5)
Stampa antica con i cervi: trovano spazio il cervo “Cervus”, di cui si evidenzia la capacità di nuotare e di uccidere i serpenti a morsi; il cervo nobile maschio “Hippelaphus mas” dal portamento fiero; il “Cervus Burgundicæ” il quale in realtà potrebbe essere un cervo ignoto, inesistente e disegnato a partire da qualche testa di cervo o daino dalle corna bizzarre.
L'incisione è ben conservata; da segnalare due fori di tarlo nell'immagine del cervo in alto, uno tra gli alberi ed uno nella coscia dell'animale. Vi sono due aloni di nastro adesivo nell'estremo bordo superiore, retaggio di una vecchia incorniciatura.
La stampa antica con “Cervus”, “Hippelaphus mas” e “Cervus Burgundicæ” proviene dall'ultima edizione in tedesco della Historiae Naturalis de Quadrupedibus di Johannes Jonston.
Johanes Jonston è stato uno degli ultimi grandi compilatori a cui si deve una ampia trattazione sul mondo animale, organizzata in più libri in cui egli trasferì la sua vasta cultura ed i risultati delle sue peregrinazioni in tutta Europa.
Jonston è stato definito l'epigone della scienza zoologica del Rinascimento ed il suo lavoro di descrizione costituisce una rilettura condensata, quasi schematica, della summa dei due grandi predecessori Gesner ed Aldrovandi.
Anche le stampe antiche dell'opera jonstoniana sono frutto di recuperi da Gesner ed Aldrovandi, seppure con integrazioni autonome, ed originariamente furono in gran parte incise in rame con massima perizia tecnica dal raffinato incisore svizzero Matthäus Merian il giovane e dal fratello Caspar Merian.

