- Autore: Raffaello Morghen
- Epoca: 1779
- Misure: 30,7 x 43,3 cm l'incisione; 34,6 x 45,7 cm il foglio
- Prezzo: 270 euro
- Codice: (bn21)
Sublime stampa antica con l'allegoria della Pittura incisa da Raffaello Morghen nel 1779 da un soggetto del pittore inglese Gavin Hamilton, dedicata a sir William Hamilton, ambasciatore britannico alla corte di Napoli, nonché amante di archeologia e di vulcanologia e fedele mecenate dell'omonimo pittore.
La tela, oggi dispersa, è conosciuta anche in virtù di questa incisione, che pare sia stata commissionata al Morghen da Jakob Philipp Hackert e suo fratello minore George, i quali rimasero impressionati tanto favorevolmente dal lavoro da pagarlo più del pattuito.
La Pittura è impersonata da una figura femminile seduta che guarda direttamente l'osservatore con indifferente indolenza: dal capo, cinto d'alloro, scappano irregolari ciocche di capelli biondi; la veste scende negletta, denudando la spalla; la destra regge stancamente una penna, mentre la sinistra mostra una tavoletta con un foglio arrotolato dove è stato mirabilmente disegnato il Torso del Belvedere, simbolo di perfezione dell'arte greca classica; sotto è inserito il verso di Orazio dall'Ars poetica “Vos Exemplaria Graeca nocturnâ versate manu, versate diurnâ” (Le realizzazioni greche studiatele di notte e di giorno).
Sullo sfondo il paesaggio è chiuso dal Vesuvio fumante, omaggio del pittore al suo benefattore sir William Hamilton interessato alla vulcanologia.
La presenza della dedica “A Son Excellence Guillaume Hamilton Chevalier de l’Ordre du Bain, Envoié Extraordinaire et Plenipotentiaire de Sa Majesté Britannique à la Cour de Naples” assieme all'indicazione “à Naples chez George Hackert Graveur de S. M. le Roi de Deux Siciles. Avec Privilege” permette di indicare la stampa antica con l'allegoria della Pittura di Raffaello Morghen quale terzo stato su quattro.
L'incisione è ben conservata con una ottima inchiostratura; è presente una minima macchia sotto la mano destra. Molto probabilmente i margini sono stati ridotti, certamente quello inferiore, restando comunque più che adeguati.

