- Autore: Leonhard Fuchs
- Epoca: 1543
- Misure: 22,3 x 35,5 cm il foglio
- Prezzo: 90 euro
- Codice: (fuchs7)
Il nome “Weisser Steinbrech” allude alla sassifraga, illustrata nella stampa antica dalle radici ai piccoli fiori. Presente nei prati di montagna preferibilmente secchi, ha fiori, foglie e radici amare, ma utili per rompere i calcoli, così come rompe le rocce germinando, ed espettorare.
La xilografia deriva dall'epica “De historia stirpium commentarii insignes” di Leonhard Fuchs, nella più rara edizione in tedesco stampata a Basilea nel 1543 col titolo New Kreüterbuch in welchem nit allein die gantz histori.
Il Fuchs è ritenuto uno dei tre padri della botanica assieme ai suoi contemporanei Hieronymus Bock (1498–1554) e Otto Brunfels (1488–1534) sia per il suo approccio alla materia, sia per l'impegno nella creazione di grandi raffigurazioni delle piante. I disegni furono eseguiti da Albrecht Meyer sotto la diretta supervisione del Fuchs, mentre all'intaglio dei blocchi di legno provvide Veyt Rudolff Speckle dopo che il disegno era stato trasposto sulla matrice da Heinrich Füllmaurer. A chiusura del “De historia stirpium”, Fuchs volle fossero inseriti i ritratti dei suoi validissimi artisti.
Le stampe antiche, come questa con la “Weisser Steinbrech” o sassifraga, sono delineate con realismo dalle radici ai fiori, ma escludendo ombreggiature che potessero ingannare nel riconoscimento del vegetale; in effetti l'obiettivo era raccogliere le caratteristiche tipiche di quella specie e non le peculiari di quell'esemplare. Inoltre tale pulizia incisoria si prestava alla coloritura, come in effetti talvolta fu fatto.
Foglio egregiamente conservato. La coloritura è vecchia anche se non antica.

