- Autore: Pietro Andrea Mattioli
- Epoca: 1604
- Misure: 23,2 x 33,7 cm il foglio
- Prezzo: venduto
In questa stampa antica viene illustrato e descritto l'ippopotamo finto, intendendo quello non corretto, contrapposto a quello vero. In effetti, la sua descrizione era incerta, come ci si poteva attendere per un animale esotico da pochi visto e raccontato. Pausania diceva avere l'ippopotamo zanne nella mascella, mentre altri autori antichi non le citavano. Anche l'habitat era controverso tra i luoghi secchi ed il corso del Nilo. Pertanto, l'ippopotamo vero era quello con crini come il cavallo, unghie come i bovini, coda come il cinghiale; per contro quello "finto" era con zampe come i cani o i lupi o le volpi e denti simili al coccodrillo e senza zanne.
La stampa antica con l'ippopotamo fu disegnata da Giorgio Liberale da Udine ed intagliata da Wolfang Meyerpeck per l'edizione di Venezia in italiano del 1604 De i Discorsi di m. Pietro Andrea Matthioli sanese, medico cesareo di Pietro Andrea Mattioli, precisamente dalla prima parte del secondo libro di questa fondamentale opera botanica, sezione che il senese riserva ad alcuni animali.

