- Autore: Hartmann Schedel
- Epoca: 1493
- Misure: 22,3 x 19,6 cm la xilografia; 30,8 x 42,7 cm il foglio
- Prezzo: venduto
“De austria germanorum celebri provincia” è il titolo di apertura del capitolo dedicato all'Austria di questa stampa antica proveniente da uno tra gli incunaboli più significativi e splendidi della produzione libraria al suo albore: la Cronaca di Norimberga, nota anche come Liber Chronicarum o, nei paesi tedeschi, Die Schedelsche Weltchronik, opera edita nel 1493, l'anno successivo alla scoperta dell'America.
La parte testuale nella metà superiore del foglio conclude il racconto sulla Stiria, mentre appena dopo il titolo “De austria germanorum celebri provincia” è posizionata la grande xilografia con la visione medievale di una città murata il cui porto sorge sulle sponde di un ampio fiume percorso da imbarcazioni commerciali. Nel retro della pagina inizia il racconto della geografia, della politica, delle caratteristiche dell'Austria.
La presenza subito all'apertura del capitolo di questa grande stampa antica è il tratto peculiare della Cronaca di Norimberga; in effetti è in questo lavoro che le xilografie assunsero un ruolo pari al testo e non più di semplice piccolo corollario. Il lettore viene immerso in una realtà lontana prima di raccontargliela, pertanto la raffigurazione non è di una città specifica o reale dell'Austria, ma solo un suo fantasioso archetipo, tanto è vero che la stessa matrice si ritrova usata come visione ad esempio di Bologna, Aquileia, Magonza, Lione.
Il Liber Chronicarum, o Cronaca di Norimberga dal nome della fiorente città tedesca dove fu pubblicata, è la descrizione della storia del Mondo scritta da Hartmann Schedel, raccontata anche attraverso le più di 1800 illustrazioni disegnate dal pittore Michael Wohlgemuth e dal suo socio nonché figliastro Wilhem Pleydenwurff ed intagliate in blocchi di legno nella loro grande bottega dove tra gli altri stava iniziando l'apprendistato il sedicenne Albrecht Dürer.
Il foglio presenta una leggera gora verso l'angolo alto di sinistra e tre piccoli tasselli di carta che rinforzano i due angoli inferiori e quello alto di sinistra. Conservazione dunque molto buona ed ottima la coloritura, posteriore, ma ottemperante ai canoni stilistici dell'epoca.

