- Autore: Pietro Andrea Mattioli
- Epoca: 1565
- Misure: 23 x 35 cm il foglio
- Prezzo: venduto
In questa stampa antica vi è raffigurata una moltitudine di ragni, dai grandi ai piccoli, con le zampe lunghe o il corpo grosso compresa la tarantola, il cui nome deriva da Taranto dove si trova in gran copia. Di questo ragno il Mattioli racconta come il morso provochi nell'uomo le reazioni più disparate, ma che hanno tutte come rimedio l'ascoltare della musica che lo spinge a ballare gagliardissimamente.
La xilografia antica deriva da i Commentarii di Pietro Andrea Mattioli, che pur essendo un erbario, dedica una sua parte allo studio di alcuni animali evidenziandone gli utilizzi medici.
Nel retro del foglio con i ragni sono mostrate le lucertole.


