- Autore: Johann Friedrich Rosbach
- Epoca: 1721
- Misure: 20,4 x 32,9 cm ciascun foglio
- Prezzo: venduto
Interessante serie di nove stampe antiche con ritratti di dogi di Venezia effigiati da Johann Friedrich Rosbach, incisore tedesco celebre soprattutto per le stampe antiche con ritratti, e raccolte nel Conterfet-Kupferstich (soviel man deren zu handen bringen können) deren jenigen regierenden grossen Herren, so von Käysers Ferdinand des Andern Geburt dello storiografo e diplomatico tedesco Franz Christoph von Khevenhüller nella seconda edizione apparsa a Lipsia nel 1721.
La Conterfet-Kupferstich nacque quale appendice degli Annales Ferdinandei dello stesso autore e raccoglie le immagini di personaggi vissuti negli anni di vita di Ferdinando II d'Asburgo dal 1578 al 1637.
In effetti, questa serie di nove ritratti concerne dogi susseguitisi al potere dal 1585 al 1631, anni difficili per Venezia impegnata a fronteggiare i Turchi, gestire i rapporti col Papa, con gli Asburgo e colpita dalle peste del 1630 resa celebre dal Manzoni.
Le immagini presentano un formato omogeneo e mostrano i dogi con un mezzo busto inserito in un ovale a sfondo neutro collocato entro una lineare cornice rettangolare col titolo nel basso; con una ulteriore lastra scelta fra tre modelli di volta in volta differenti, si è creata una seconda elaborata e più esterna cornice con simboli o di gloria, o militari o di solo decoro che impreziosisce ciascun ritratto di doge, il quale appare col suo abito di corte, con il corno dogale posto sopra il camauro di rensa ed il manto aperto davanti.
I nove dogi sono raffigurati basandosi su immagini ufficiali e costituiscono oggi una valida documentazione della loro fisionomia e del loro aspetto, ad esempio nella cura della barba che rispecchia le usanze dell'epoca. Nell'ordine cronologico le nove stampe antiche mostrano i dogi:
- Pascalis Ciconia Doge.
Pasquale Cicogna 88º doge veneziano dal 1585 fino al 1595
- Marinus Grimanus Doge.
Marino Grimani 89º doge veneziano dal 1595 fino al 1605
- Leonardus Donatus Doge.
Leonardo Donà 90º doge veneziano dal 1606 fino al 1612
- Joh. Bembus Doge.
Giovanni Bembo 92º doge veneziano dal 1615 al 1618
- Nicolaus Donatus Doge.
Nicolò Donà 93º doge veneziano nel 1618 per 35 giorni
- Antonius Priolus Doge.
Antonio Priuli 94º doge veneziano dal 1618 al 1623
- Franciscus Contarenus Doge.
Francesco Contarini 95º doge veneziano dal 1623 al 1624
- Johannes Cornaro Doge.
Giovanni I Corner 96º doge veneziano dal 1625 al 1629
- Nicolaus Contarenus Doge.
Nicolò Contarini 97º doge veneziano dal 1630 al 1631
I fogli sono tutti in ordine, occasionalmente con qualche fioritura sporadica nei margini bianchi, generalmente con una ottima inchiostratura. I margini di sinistra sono più ridotti dei corrispettivi di destra e, nel caso della stampa antica con Antonius Priolus Doge, la larghezza nel basso è limitata alla battuta del rame.
Inseriamo le immagini di ciascuna stampa antica con i dogi veneziani in ordine cronologico
Pasquale Cicogna:
Marino Grimani:
Leonardo Donà:
Giovanni Bembo:
Nicolò Donà:
Antonio Priuli:
Francesco Contarini:
Giovanni I Corner:
Nicolò Contarini:









