- Autore: Erik Dahlbergh
- Epoca: lastra del 1696 ca. edita nel 1720 ca.
- Misure: 16,2 x 40 cm il foglio
- Prezzo: venduto
La Svezia oggi ha fama di paese ordinato, ma da questa stampa antica si evince come anche nel settecento lo fosse. Vi scorgiamo un giardino perfetto, percorso da vialetti di ghiaino perpendicolari uno all'altro; l'edificio a Malhammar è possente, ma sobrio; lo sfarzo dei nobili a passeggio moderato.
L'incisione su rame appartiene ad una tra le maggiori opere dedicate agli edifici e alla storia della Svezia: Suecia antiqua et hodierna. Il suo ideatore fu Erik Dahlbergh che ci lavorò negli ultimi quarant'anni di vita, talvolta con interruzioni, talaltra anche per corrispondenza, essendo impegnato come graduato in guerra. Alla morte nel 1703 il lavoro era incompiuto, sia per quanto concerne il testo, sia nelle tavole. Fondamentalmente per vari contrasti il testo non venne mai alla luce e le poche pagine scritte finirono chiuse nei cassetti, mentre l'incisione delle lastre proseguì fino agli anni venti del secolo. Alla fine l'opera risultò composta da 3 volumi per 353 incisioni, benchè un certo insolito disordine, dovuto ai decenni trascorsi, fece sì che i libri fossero disomogenei. Le vendite andarono bene e al 1740 la prima edizione era quasi esaurita. La qualità delle stampe antiche unitamente al valore nazionale del libro consigliarono al Re Federico I di Svezia di optare per tale lavoro nel caso dovesse omaggiare regnanti o alti dignitari. Per gli Svedesi le stampe antiche che compongono l'opera hanno un valore ben più che decorativo, in quanto raffigurano edifici, scorci, particolari del loro regno così come era a cavallo tra sei e settecento e vi si trovano anche immagini di palazzi oggi scomparsi.

