- Autore: Jules Antoine Vauthier
- Epoca: 1804-1815
- Misure: 15,7 x 24,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Talia con la sua maschera comica è legata alla commedia leggera, al mondo degli scherzi, delle beffe salaci, delle facezie; tiene anche un tamburello che rimanda alle danze sfenate dei Coribanti da lei generati. Secondo Fulgenzio, Talia rappresenta la facoltà di seminare e quindi di raccogliere quanto si è imparato.
Straordinaria ed introvabile serie di stampe antiche completa di tutte le nove muse, divinità del mondo greco che personificano la fantasia che l'uomo riesce ad esprimere nelle creazioni artistiche, nelle intuizioni metafisiche e nei grandi momenti storici.
Clio col lungo rotolo di pergamena promuove la storia;
Euterpe rappresenta la musica di cui il flauto è scelto come espressione;
Melpomene è la musa della tragedia, raffigurata dalla maschera tragica che reca in mano;
Polimnia, benché priva di attributi, è l'espressione del canto sacro e della danza;
Erato suona la sua lira promuovendo la poesia d'amore e il canto corale;
Tersicore esprime la danza suonando la sua lira;
Urania misura il cielo, essendo la musa dell'astronomia, effigiato da un piccolo globo che reca in mano;
Calliope è legata ai poemi epici simboleggiati dalla tavoletta di cera che appoggia alla gamba;
Tutte le nove stampe antiche con muse presentano un fondo nero con una delicata coloritura che sfuma verso il salmone nel basso e il loro nome nella parte inferiore. Le lastre furono preparate su disegni di Jules Antoine Vauthier per ritrarre le muse nella Galerie du musée Napoléon di Antoine Michel Filhol. Tutti i fogli sono in ordine, solo quello di Calliope ha il margine di sinistra corto.









