LES MODES PARISIENNES n. 1047

stampa antica abito visita marrone
  • Autore: François-Claudius Compte-Calix
  • Epoca: 1863
  • Misure: 19,5 x 26,5 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Nella stampa antica è proposto un abito da visita di colore marrone chiaro da indossare nelle fresche giornate di primavera, come sembrano suggerire le rondini disegnate nel tessuto. Il copricato protegge tutta la testa ed è abbellito da piume e vistosi nastri bianchi ed azzurri.
L'incisione deriva dall'edizione de Les Modes Parisiennes del 1863 e reca in basso a sinistra la firma di François-Claudius Compte-Calix, suo disegnatore, e di E. Préval quale incisore.

Les Modes Parisiennes, rivista di moda francese apparsa nel 1843, ogni mese avanzava proposte su vestiti, acconciature, accessori, maquillage adatti alle più disparate situazioni, spaziando anche nella vita sociale parigina, raccontando le novità teatrali e letterarie, i romazi, le poesie.
L'artista di riferimento, la cui firma appare in calce a molte tavole, fu François-Claudius Compte-Calix, pittore lionese specializzato nelle scene di genere. Egli seppe inserire le dame con i loro eleganti vestiti all'interno di una ambientazione realistica legata all'uso più appropriato dell'abito indossato, creando una rottura rispetto alle analoghe produzioni precedenti quando la figura appariva isolata o in un ambiente appena abbozzato o minimalista.

Tutte le incisioni si presentano con colori a mano dell'epoca; in effetti, non solo era necessario mostrare le fogge delle vesti, ma anche gli abbinamenti cromatici tra i tessuti, gli accessori, le acconciature. Dopo il titolo “Les Modes Parisiennes”, vengono indicati gli ateliers ai quali rivolgersi per acquistare ciò che le dame indossano, dimostrando come queste stampe antiche siano delle pubblicità ottocentesche di moda.


Stampe decorative

Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.