- Autore: Denis Diderot e Jean Baptiste d'Alembert
- Epoca: 1778
- Misure: 36 x 25,2 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Questa stampa antica raccoglie i vessilli che nel settecento issavano le navi che solcavano i mari dell'Asia e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. La maggiore è la bandiera dell'Imperatore della Cina; tutt'attorno in un tripudio di colori e simboli sono disegnate, mosse dal vento e non, gli stendardi dei Tartari, del Gran Mogol, dei Persiani, di Tripoli, di Tunisi, d'Algeri, del re del Marocco e sulla destra a metà quella rossa dei corsari, mutuata dalla bandiera del pirata Christopher Moody con una clessidra alata, un braccio armato di spada e un teschio con tibie incrociate.
Foglio integro, anche nella piega editoriale, leggermente polveroso e con qualche macchia non evidente, anche all'interno dell'inciso. In basso a destra appare l'indicazione di Jacques Renaud Benard quale direttore del gruppo di incisori.
La stampa antica con le bandiere navali deriva dall'edizione del 1778 stampata a Ginevra dell'Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts, et de métiers, par une Société de gens de lettres di Denis Diderot e Jean-Baptiste d'Alembert.

