- Autore: Otho Vænius
- Epoca: 1660
- Misure: 11,2 x 13,5 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Affascinante stampa antica con emblemi di Otho Vænius, intitolata "Sollicitus est", che associa vanità e amore. Sullo sfondo una figura femminile si specchia per acconciarsi i capelli; con la mano corregge gli errori della sua capigliatura leggendoli nello specchio. In primo piano l'anima sotto forma di angelo legge le scritture in un libro retto da Amore, imparando a correggere i propri errori, specchiandosi nelle scritture. Le donne si acconciano i capelli, guardandosi allo specchio, per piacere agli uomini; alla stessa maniera sia della nostra anima curare la santità, rispecchiandoci nell'Amore, per piacere a Dio. Il foglio presenta il bordo del suo lato destro un po' vissuto, comunque in maniera non invalidante.
La splendida stampa antica con amorini è curata da Otho Vænius ed inserita nel trattato Amoris Divini Emblemata. Questo grande artista fiammingo, vissuto tra il 1556 e il 1629, è noto per essere stato uno dei maestri del giovane Rubens, anzi con ogni probabilità quello che maggiormente impressionò l'animo dell'illustre Maestro d'Anversa. In ambito grafico Otto van Veen interessa in quanto pubblicò svariate opere illustrate da stampe antiche basate su suoi disegni; in particolare si dedicò allo sviluppo di temi legati all'amore visto come contrapposizione tra il bene e il male, tra il divino e il profano. Come sovente si trova in ambito pittorico nell'area fiamminga del cinque-seicento, anche le stampe antiche con amorini del Vænius contengono insegnamenti celati dietro alle simbologie più disparate. Le sue incisioni antiche sono un concentrato di detti proverbiali che all'epoca risultavano di immediata comprensione, ma al giorno d'oggi esse abbisognano di uno studio per carpirne il significato: abbiamo perso nei secoli quel vocabolario di simboli ed allegorie che affonda le sue radici nella cultura cristiana, tramandata ed interpretata attraverso il medio evo.

