- Autore: Johann Elias Ridinger
- Epoca: 1734
- Misure: 39,1 x 53,6 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Stampa antica disegnata da Johann Elias Ridinger e dallo stesso stampata ad Augusta nel 1734, intitolata “Die postur eines Reuters wie er zierlich u: gut zu Pferd sitze soll” con la traduzione in francese sulla sinistra “La vraye Assiette du Cavalier” e in latino a destra “Figura Equitis habilis equo insidentis”. Essa è la 2° incisione delle diciotto che furono raccolte nel Neue Reit Schul vorstellend einen vollkommenen Reuter in allen Lectionen (Il nuovo maneggio, rappresentando il perfetto cavaliere in ogni esercizio) l'opera più interessante ed apprezzata sui cavalli che Ridinger abbia approntato.
Negli angoli si legge “avec P. S. C. M.”, abbreviazione per il privilegio concesso dall'Imperatore del Sacro Romano Impero, e “Joh. El. Ridinger inv. des. et exc. A. V.” che sancisce come l'incisione sia stata ideata, disegnata e stampata ad Augusta da Johann Elias Ridinger, il quale provvide anche alla sua realizzazione. Nel basso appare il numero 2, in effetti solo le prime sei incisioni dell'opera furono numerate in lastra.
La grande stampa antica, incisa al mezzotinto, mostra quale assetto un cavaliere debba tenere in sella al proprio cavallo, con la schiena dritta ed i gomiti ad angolo retto, le redini sulla sinistra ed il frustino sulla destra. La scena è ambientata in un maneggio all'aperto; oltre il muro, su cui poggiano due possenti colonne, la vegetazione cela parte di un edificio con statue.
Il foglio della stampa antica “Die postur eines Reuters wie er zierlich u: gut zu Pferd sitze soll” è vergellato; la conservazione è buona grazie ad un intervento di restauro professionale che ha posto rimedio al alcuni difetti, ora visibili solo controluce, e che erano concentrati soprattutto nella parte superiore, coinvolgendo l'inciso solo nell'angolo di destra e moderatamente tra le due colonne. Maggiori sono stati gli interventi nei margini bianchi, di cui il più significativo è la ricostruzione per dodici centimetri del bordo alto di destra. Nella colonna in primo piano è rimasto il foro di un tarlo.
I bordi sono ampi circa quanto la battuta del rame e l'inchiostratura è buona e ricca di toni.
Johann Elias Ridinger (1698-1767) è considerato il migliore incisore tedesco di animali, in particolar modo di cavalli, cani e scene di caccia, già in vita tra gli artisti più apprezzati e rispettati.
Allievo di Georg Philipp Rugendas, pittore di battaglie ed incisore di Augusta, Ridinger fondò la propria stamperia nella medesima città verso il 1723, lavorando nel corso della vita a più di un migliaio di tavole incise nelle quali gli animali sono i soggetti più amati. Li troviamo sovente raffigurati con dinamismo in un ambiente naturale, spesso di bosco: cervi, cinghiali, orsi, volpi, singoli o nel momento della lotta contro i cani durante la caccia, sono i modelli delle sue incisioni belle e ben eseguite, riconoscibili per la tecnica di esecuzione del mezzotinto che fa emergere la composizione, alleggerendo sempre più il nero di fondo.
L'altra grande passione di Ridinger furono i cavalli che ebbe modo di apprezzare in gioventù quando per tre anni visse a Ratisbona frequentando i maneggi. Cavalcati o condotti per le redini, i cavalli sono sempre dinamici, forti, maestosi. Le sue celebri scene di equitazione divennero una fonte di ispirazione anche fuori dei confini della Germania.

