- Autore: Giovanni Battista Passeri
- Epoca: 1775
- Misure: 20,6 x 29,6 cm l'incisione; 27,6 x 44,6 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Stampa antica con un sublime cratere a calice etrusco con i manici che iniziano nella parte inferiore del vaso e si chiudono con una forma a cuore. La scena descritta nel corpo allude ad un racconto etrusco ignoto: al centro su un trono siede una donna coronata, forse Cibele, minacciata a sinistra da un uomo armato di lancia ed a destra da un soldato bardato alla sannita che potrebbe essere Marte Enyalius.
Questa stampa antica con il cratere a calice etrusco fu incisa da Giovanni Maria Cassini, è intitolata “Fabulae theatrales” e raffigura un vaso che si trovava a Napoli presso la cospicua collezione di Felice Maria Mastrilli; è la CCLV tavola del terzo volume del Picturae Etruscorum in vasculis nunc primum in unum collectae, forse la più celebre tra le opere di Giovanni Battista Passeri, edita a Roma in tre tomi tra il 1767 ed il 1775.
Il Passeri è stato un erudito ed apprezzato archeologo vissuto nel XVIII secolo, innamorato del mondo etrusco che riteneva superiore a quello greco, forse anche per il legame che lo univa alla corte Lorena del Granducato di Toscana. Nella “Picturae Etruscorum in vasculis” egli descrive vasi etruschi, concentrandosi sul significato delle scene lì presenti, provenienti da una quarantina di collezioni sparse tra Italia ed Europa, divenendo uno tra i massimi protagonisti della rinascita per l'interesse sulla etruscologia.
Il foglio è molto ben conservato, anche in virtù dell'ottima carta adoperata; i margini sono ampi ed integri. La coloritura è assai semplice, essendo stesa con un'unica tinta arancio spento su tutto il vaso con vari dettagli evidenziati col bianco, ed è certamente coeva.

