ITALIÆ ANTIQUÆ PARS MEDIA

italia antiqua pars media borghi
  • Autore: Bartolomeo Borghi
  • Epoca: 1819
  • Misure: 32 x 24,1 cm l'incisione; 48,6 x 35,7 cm il foglio
  • Prezzo: 130 euro
  • Codice: (151)

Piacevole carta geografica della storica Italia centrale, con l'aggiunta di Sardegna e Corsica, disegnata dall'abate Bartolomeo Borghi e pubblicata a Firenze nel 1819 all'interno del suo Atlante di Geografia Universale dell' Ab. Bartolommeo Borghi.

Come il titolo “Italiae antiquae pars media” suggerisce, la carta geografica descrive la sezione mediana dell'Italia antica, ovverosia i territori dalla Tuscia alla Campania, dalle Marche al Molise illustrandoli come si presentavano al tempo della nascita di Roma. Pertanto le suddivisioni regionali rimandano ai secoli a. C., con l'Umbria che si allunga fino al Rubicone ed il Lazio fino al Garigliano; le città indicate sono quelle esistenti all'epoca e con il nome in latino, al pari dei fiumi e dei mari. Sono tracciate le strade ed indicati i popoli che abitavano le differenti zone dell'Italia centrale.
Nel riquadro di sinistra trova spazio il disegno della Sardegna e della Corsica eseguito secondo la medesima logica.

Bartolomeo Borghi è stato un geografo e cartografo di altissime capacità, oggi molto meno conosciuto di quanto meriterebbe. Collaborò con Antonio Zatta fornendogli il materiale per delineare la carta geografica de "Il Gran Ducato di Toscana" inserita nel terzo volume del Atlante novissimo del 1782 e soprattutto provvide ai disegni delle mappe raccolte nell'Atlante Geografico degli Stati italiani dei Pazzini Carli -il padre Vincenzo, con i due figli Giuseppe e Giovanni- edito a Siena nel 1788.
Questa “Italiae antiquae pars media” fa parte della sezione concentrata sulle carte geografiche storiche posta in conclusione dell'Atlante di Geografia Universale dell' Ab. Bartolommeo Borghi, opera nella quale figura finalmente come autore e che ebbe, dopo la prima del 1819, altre tre edizioni fino al 1835.

Per quanto di dimensioni contenute, la raffigurazione dell'Italia centrale appare di ottima leggibilità e di bell'impatto decorativo in virtù della calda coloritura stesa in tempi successivi partendo da una base dell'epoca.
I margini sono come sempre molto ampi e privi di strappi, purtroppo segnati da quattro aloni di nastro adesivo usato per una passata incorniciatura percepibili negli angoli. In quello basso di sinistra appare una macchia chiara. La parte incisa è in ordine con una unica impurità della carta a ridosso del titolo “Italiae antiquae pars media”.


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