- Autore: Giovanni Battista da Cassine
- Epoca: 1712
- Misure: 33,6 x 24,1 cm l'incisione; 39,6 x 26,6 cm il foglio
- Prezzo: 380 euro
- Codice: (94)
Insolita carta geografica tematica relativa alle sedi dei frati minori cappuccini presenti in Umbria nei territori della Provincia di San Francesco, delineata da Giovanni Battista da Cassine per essere inserita nella Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum col titolo “Prov. S. Francisci, seu Umbriae”.
L'opera venne pubblicata a Milano nel 1713, retrodatandola al 1712, con l'intento di aggiornare un analogo lavoro risalente alla metà del seicento utile quale sussidio alle visite pastorali.
Frate Giovanni Battista, nato a Cassine nel Monferrato, si avvalse nel redigere le carte geografiche “sulle più recenti osservazioni celesti dirette ad una più corretta collocazione dei luoghi”, tenendo in considerazione soprattutto i risultati ottenuti dagli astronomi francesi. Tuttavia, la raffigurazione dell'orografia e dei fiumi è alquanto sommaria ed approssimativa, dando maggiore rilevanza alla localizzazione dei centri, la cui dimensione è proporzionale all'importanza del convento dei Cappuccini colà presente. La sensazione è di una distribuzione molto capillare in un territorio ristretto, come testimonia il foglio riassuntivo che enumera nei 41 conventi, 112 predicatori, 100 sacerdoti, 56 chierici e 216 laici per un totale di 484 persone.
La “Provincia S. Francisci” dell'ordine dei frati minori cappuccini era nata alla fine degli anni venti del XVI secolo e comprendeva ampia parte dell'Umbria attuale, come testimoniano i confini ben delineati con un tratteggio. Vi erano città che nel settecento contavano 2 conventi (Borgo San Sepolcro, Città di Castello, Perugia, Spoleto, Terni, Narni) in un territorio che comunque non presentava aree scoperte.
Nella carta geografica il titolo “Prov. S. Francisci, seu Umbriae” occupa lo spazio marchigiano della Provincia del Piceno, mentre nell'angolo superiore destro è posto il sigillo rotondo con la figura di San Francesco con le stigmate che tiene in mano una croce e il libro della Regola.
Il foglio è conservato perfettamente, se non fosse per un goccia di inchiostro caduta nel riquadro inferiore ed una leggera mancanza di carta nella punta dell'angolo alto di destra. La lastra è nel secondo stato con poche aggiunte di luoghi, come “Grotte della Sibilla” o “Pizzoli”.
Inseriamo la foto della pagina acclusa che raccoglie ed enumera le sedi cappuccine della “Provincia S. Francisci” di Giovanni Battista da Cassine.
Per ogni approfondimento su questo particolarissimo atlante e sul suo autore, vi invitiamo a leggere la pagina dedicata a Giovanni Battista da Cassine.


