- Autore: Barent Langenes
- Epoca: 1600
- Misure: 12,3 x 8,9 cm l'incisione; 17,6 x 12,3 cm il foglio
- Prezzo: 170 euro
- Codice: (105)
Bella carta geografica del territorio di Perugia di piccolo formato, incisa da Pieter van den Keere per il Thresor de chartes, contenant les tableaux de tous les pays du Monde di Barent Langenes nella edizione di L'Aia del 1600, prima col testo tradotto in francese da I. de la Haye.
Dopo lo strepitoso successo sul finire del cinquecento dei primi grandi atlanti, alcuni editori ebbero l'intuizione di allargare la platea di acquirenti proponendone delle versioni ridotte in formato e con un costo più contenuto. Tra queste si colloca il Caert-thresoor che l'editore Barent Langenes diede alle stampe nel 1598. Avendo come antagonista la diffusa Epitome dell'Ortelio, l'atlantino tascabile doveva essere di ottima fattura: le lastre furono affidate ad abili intagliatori quali Pieter van den Keere (latinizzato in Peter Kærius) e Jodocus Hondius senior.
La carta geografica del territorio di Perugia tratta dall'edizione francese del 1600 del Caert-thresoor di Langenes è riconoscibile dal titolo “Perugia avec le pays d'alentour” che appare oltre il riquadro superiore; dalla semplice doppia cornice che racchiude la mappa senza che vi sia segnata la scala di latitudine e longitudine; dalla firma “Petrus Kaerius caelavit” posta all'interno della cimasa che corona la cartella col titolo “Perusia” e la scala di miglia italiche.
A livello di descrizione del perugino, la mappa ricalca rimpicciolita, ma con fedeltà, solo riducendone i toponimi ed eliminando del tutto l'orografia, l'analogo lavoro intitolato “Perusini agri” che Ortelio inserì nel suo Theatrum dal 1584.

