- Autore: Giacomo Cantelli da Vignola
- Epoca: 1690
- Misure: 59 x 44,6 cm il foglio
- Prezzo: 630 euro
- Codice: (4)
Carta geografica antica molto bella e ricca dedicata alla Bassa Lombardia, ovverosia alla Repubblica di Venezia, al Principato di Trento, al Ducato di Parma, al Ducato di Modena, al Ducato di Mantova ed alle Legazioni settentrionali dello Stato della Chiesa.
Fu disegnata da Giacomo Cantelli da Vignola e data in luce da Giovanni Giacomo de Rossi a Roma in via della Pace nel 1690 all'interno del Mercurio Geografico overo Guida geografica in tutte le parti del mondo, atlante di punta dell'affermata officina cartografica De Rossi, destinata a divenire nel settecento il nucleo della Calcografia Camerale.
La carta geografica, stilisticamente molto ben riuscita come sempre sono le mappe del Cantelli, è dedicata con reverenza al Principe Cardinale Panfilio, probabilmente Benedetto Pamphili il cui stemma troneggia sopra la dedica, appassionato di musica e soprattutto generoso mecenate romano.
Nel mar Adriatico è inscritto il titolo “Bassa Lombardia et altre appendici, che spettano a Dominii in essa contenuti, divisa nelle sue parti principali e subdivisa nelle sue particolari Signorie, e Feudi” a cui segue, dopo la firma di Giovanni Giacomo de Rossi, la data 1681 quale anno di creazione del rame.
I confini tra gli stati appaiono con grande evidenza, anche grazie all'uso del colore; i territori sono disegnati con grande ordine da Giacomo Cantelli da Vignola, avvalendosi delle carte maginiane con elementi nuovi derivanti da Sanson, anche nei confini territoriali; l'incisione della lastra fu fatta con perizia da Giorgio Widman, fine intagliatore di molti rami del “Mercurio Geografico” di Giacomo De Rossi prima e del figlio Domenico poi, la cui firma appare nell'angolo inferiore sinistro.
Oltre alle informazioni di carattere geografico ed alle curiosità come i feudi fedeli all'impero o alla Chiesa e le fortezze, troviamo segnati i confini amministrativi interni ai diversi Stati descritti, anch'essi ripassati con il colore all'epoca.
Il Cantelli è stato un apprezzato cartografo originario di Vignola, da cui la specifica con cui egli si firmava, vissuto lungamente in seno alla corte del duca di Modena con la carica di geografo ufficiale ed in seguito anche di bibliotecario. Fin dagli anni settanta del seicento entrò in rapporti con i De Rossi che diventeranno gli editori dei suoi lavori di cartografia. Le sue mappe hanno uno stile facile da riconoscere per la cura e la leggibilità, ottenuti con corrette spaziature e caratteri che trovano il loro giusto collocamento nel foglio; tuttavia non si segnalano per originalità in quanto basate sui lavori di Antonio Magini per le carte italiane e per le altre dei francesi Nicolas Sanson e Michele Antonio Baudrand che aveva avuto modo di conoscere in gioventù durante un soggiorno in Francia.
Il foglio appare ottimamente conservato grazie ad un abile intervento di restauro che ha perfettamente richiuso uno strappo che dal margine inferiore saliva fino a lambire il cartiglio col titolo “Bassa Lombardia”.
I colori rendono la carta geografica della parte orientale della pianura Padana e del Triveneto appariscente e leggibile; sono dell'epoca lungo i confini politico/amministrativi, posteriori nel riempimento.
Inseriamo due ingrandimenti della carta geografica di Giacomo Cantelli intitolata "Bassa Lombardia":



