ITALIA

carta geografica italia speed
  • Autore: John Speed
  • Epoca: 1676
  • Misure: 5 x 10,7 cm il foglio
  • Prezzo: 140 euro
  • Codice: (459)

Piccola ed indubbiamente non comune carta geografica dell'Italia incisa da Pieter van den Keere (latinizzato in Petrus Kærius) per l'atlante tascabile che comunemente si attribuisce all'inglese John Speed nella sua ultima edizione del 1676 stampata dai librai londinesi Thomas Bassett e Richard Chiswell col titolo An Epitome of Mr. John Speed's Theatre of the Empire of Great Britain and of His Prospect of the Most Famous Parts of the World.
Questa è l'unica edizione nella quale il nome di Speed sia menzionato esplicitamente, in quanto fin dal suo apparire nel 1646 l'atlantino era intitolato semplicemente “A Prospect of the Most Famous Parts of the World”, ma veniva commercializzato abbinato all'atlante in miniatura delle isole inglesi nel quale il nome di Speed era indicato, recitando il titolo: “England Wales Scotland and Ireland Described [...] Done by John Speed”.

John Speed è stato il maggiore cartografo inglese, attivo nel pieno dell'età elisabettiana, a cavallo tra il regno di Elisabetta I e Giacomo I. Fu per l'Inghilterra ciò che Magini fu per l'Italia e Ortelio per l'Europa: il primo autore di un atlante sulle contee inglesi (1612) e il primo compilatore di un atlante mondiale edito da un inglese (1627).

I rami, compreso questo dell'Italia, vennero intagliati dall'oramai anziano Kærius ad Amsterdam su commissione di William Humble, che all'epoca possedeva le lastre dell'atlante maggiore dello Speed, riducendo le corrispondenti carte geografiche in-folio del sommo cartografo inglese con l'esclusione dei pannelli laterali con le vedute di città e personaggi per motivi dovuti alle ridotte dimensioni.

L'Italia era stata disegnata dallo Speed avendo come archetipo la Italia Nuova di Giovanni Antonio Magini del 1608, all'epoca la migliore descrizione disponibile. Petrus Kærius nei decenni precedenti aveva effettuato vari lavori di intaglio di carte geografiche d'Italia, tutte disegnate partendo dai meno evoluti modelli mercatoriani.
Poichè numerosi sono gli elementi geografici che in questa Italia si discostano dal lavoro dello Speed, quali la tormentata linea costiera, la forma dell'Istria, della Calabria, dei grandi laghi alpini, del Ticino -che nasce in Germania attraversando tutte la Alpi-, i nomi dei mari non tutti in inglese, sorge il dubbio circa una derivazione univoca e diretta dalla Italia maggiore delineata dallo Speed.

Il foglio di questo vero gioiello della cartografia sull'Italia si presenta ben conservato, con un unico neo nell'angolo superiore sinistro dove è presente un segno di vecchio nastro adesivo. Nel retro il testo inglese completa il capitolo dedicato alla Spagna.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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