ITALIA ANTIQUA cum Insulis SICILIA, SARDINIA & CORSICA

carta geografica italia antiqua covens mortier
  • Autore: Covens & Mortier
  • Epoca: 1730 ca.
  • Misure: 52,8 x 41,5 cm l'incisione; 63,1 x 53,1 cm il foglio
  • Prezzo: 570 euro
  • Codice: (381)

Carta geografica dell'Italia antica con le isole di Sicilia, Sardegna e Corsica con incisivi e meravigliosi colori d'epoca pubblicata ad Amsterdam dalla ditta Covens & Mortier intorno al 1730.

Essendo una “Italia Antiqua”, la carta geografica non fornisce una raffigurazione politica della Penisola, ma una immagine storica, ossia l'Italia è descritta come si presentava nel periodo dell'Impero Romano: i nomi sono in latino; sono segnate le città esistenti vivente Augusto; tra i popoli troviamo indicati gli Insubri, i Cenomani, i Sabini, i Carentani, gli Irpini giusto per citarne alcuni, le cui aree di presenza portano i confini segnati in rosso.

Jean Covens e Corneille Mortier prima che soci, erano parenti, avendo Covens sposato la sorella di Mortier. In seguito al matrimonio si erano uniti anche in partnership nel 1721, dando origine alla ditta che, specializzandosi nella pubblicazione di opere cartografiche francesi oltre a quelle olandesi, giungerà ad avere a disposizione la maggiore raccolta di carte geografiche mai assemblata ad Amsterdam.
Alla fine del seicento le mappe francesi erano realizzate secondo metodi scientifici più moderni di quelle olandesi e Pierre Mortier, padre di Corneille, trasferitosi da Parigi ad Amsterdam, colse l'opportunità di iniziarne il commercio nei Paesi Bassi, incidendo delle lastre appositamente e lecitamente copiate dalle carte geografiche di Nicolas Sanson e Alexis Hubert Jaillot e curandone la stampa. Corneille, subentrato al padre nel 1719, proseguirà tale fruttuosa attività, allargandola anche alle realizzazioni cartografiche del De l'Isle, divenuto nel frattempo primo geografo di Luigi XV ed il cartografo più apprezzato del suo tempo.

Questa carta geografica dell'Italia antica rientra in tale progettualità. Venne in origine disegnata da Nicolas Sanson alla metà del seicento per rappresentare l'Italia storica nel suo atlante Cartes générales de toutes les parties du monde, quindi i Covens & Mortier fecero incidere una lastra identica, se non nell'orientamento e tipologia di scritte, una settantina di anni dopo per inserirla nelle loro pubblicazioni geografiche. Anche la forma del cartiglio ed il titolo “Italia Antiqua cum Insulis Sicilia, Sardinia & Corsica” furono mantenute, accanto all'indicazione “Autore N. Sanson”, garanzia di autorevolezza e precisione.
La forma ovale della Sardegna, la strozzatura dello stivale tra Roma e Napoli sono alcune delle peculiarità delle carte seicentesche dell'Italia. In effetti, il Sanson si avvalse del lavoro di Antonio Magini del 1608, come la maggior parte delle mappe della Penisola disegnate all'epoca, essendo la “Italia Nuova” del Magini opportunamente stimata la migliore a disposizione.

Esemplare ottimamente conservato, con strepitosa ed impareggiabile coloritura strettamente dell'epoca. La piega editoriale non ha difetti, così come gli abbondanti margini. È presente un segno nero nell'angolo inferiore destro e un rinforzo nel retro posto per chiudere forse un piccolo strappo diagonale tra Camerino e Tarquinia con la perdita di un frammento di carta su Sutri.

Inseriamo due ingrandimenti di questa bella carta geografica dell'Italia antica di Covens & Mortier:

carta geografica italia antiqua covens mortier

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