- Autore: Paolo e Francesco Santini
- Epoca: 1778
- Misure: 48,2 x 57,5 cm l'incisione; 51,6 x 67,8 cm il foglio
- Prezzo: opzionato
- Codice: (211)
Carta geografica dell'intero territorio bellunese, feltrino e cadorino di grande dimensione e chiarezza compositiva pubblicata a Venezia nel 1778 all'interno della prima e più rara edizione dell'Atlas Universel di Don Paolo Santini e del fratello Francesco Santini.
A prima vista la carta geografica dà l'impressione di essere frutto di un lavoro originale, in quanto riunisce in un unico disegno tre territori che solitamente erano organizzati in due raffigurazioni. Inoltre la delineazione appare eseguita in maniera formalmente diversa dalle mappe precedentemente stampate. Infine, i Santini erano originari di Belluno e questa carta geografica intitolata “Le Bellunése, le Feltrin, et le Cadorin” descrive i luoghi che dovevano conoscere bene.
Invece, anche un sommario esame rivela la pedissequa derivazione della mappa dei territori montani del Veneto orientale dal lavoro del Magini, risalente alla fine del cinquecento, filtrato attraverso la copiatura che ne trasse il Blaeu o altri autori che a quest'ultimo si rifecero, come testimoniano una decina di toponimi scritti come possiamo ritrovare unicamente nelle carte geografiche del Blaeu.
Tuttavia, qualche nome corretto rispetto alle mappe precedenti si può trovare, dimostrando che un intervento dei Santini vi sia stato, ma troppo poco in considerazione della conoscenza che si ritiene avrebbero dovuto avere del Bellunese, Feltrino e Cadorino; su tutto spicca l'assenza del lago di Alleghe, formatosi nel 1771 in seguito alla frana del monte Spiz, la quale aveva suscitato a Venezia, dove i Santini lavoravano, notevole eco e preoccupazione per l'ostacolo al trasporto dei tronchi lungo il Cordevole che la frana costituiva, per risolvere la quale gli ingegneri veneziani si spesero non poco, senza risultato.
Comunque, l'ottima fattura dell'incisione rende la carta geografica dei territori montani del Veneto orientale nitida, perfettamente leggibile ed intrinsecamente bella, anche in virtù dell'elegante cartiglio, delineato secondo la più classica moda francese del XVIII secolo, che racchiude il titolo “Le Bellunése, le Feltrin, et le Cadorin”.
Il foglio ha il margine bianco di sinistra formato da una aggiunta di carta ed un piccolo restauro professionale nel bordo opposto all'altezza della piega editoriale che non coinvolge l'inciso. La carta geografica “Le Bellunése, le Feltrin, et le Cadorin” è resa più affascinante e chiara dalla coloritura dell'epoca stesa lungo i confini amministrativi del Feltrino, del Bellunese e del Cadorino.
Inseriamo due ingrandimenti della carta geografica della parte orientale dei territori montani veneti dei fratelli Santini:



