- Autore: Barent Langenes
- Epoca: 1600
- Misure: 17,6 x 12,3 cm il foglio
- Prezzo: 100 euro
- Codice: (61)
Carta geografica di piccola dimensione della penisola istriana incisa per il Thresor de chartes, contenant les tableaux de tous les pays du Monde di Barent Langenes nella edizione di L'Aia del 1600, prima col testo tradotto in francese da I. de la Haye.
Dopo lo strepitoso successo sul finire del cinquecento dei primi grandi atlanti, alcuni editori ebbero l'intuizione di allargare la platea di acquirenti proponendone delle versioni ridotte in formato e con un costo più contenuto. Tra queste si colloca il Caert-thresoor che l'editore Barent Langenes diede alle stampe nel 1598. Avendo come antagonista la diffusa Epitome dell'Ortelio, l'atlantino tascabile doveva essere di ottima fattura: le lastre furono affidate ad abili intagliatori quali Pieter van den Keere (latinizzato in Peter Kærius) e Jodocus Hondius senior.
La carta geografica della penisola istriana tratta dall'edizione francese del 1600 del Caert-thresoor di Langenes è riconoscibile dal titolo “Istria” che appare oltre il riquadro superiore; dalla semplice doppia cornice che racchiude la mappa senza che vi sia segnata la scala di latitudine e longitudine se non sul solo lato sinistro.
La conformazione del territorio istriano riprende quella che ne fece Ortelio per il suo Theatrum del 1573, con una necessaria semplificazione, dovuta al formato tascabile di questa mappa, limitata all'orografia ed a pochi toponimi, ma con l'aggiunta nel mare di elementi di decoro quali i due vascelli e mostri marini.

