- Autore: Petrus Kaerius
- Epoca: 1600
- Misure: 17,6 x 12,3 cm il foglio
- Prezzo: 170 euro
- Codice: (132)
Piccola carta geografica della Tuscia incisa da Petrus Kaerius con l'abilità che gli era riconosciuta, per essere inserita nel Thresor de chartes, contenant les tableaux de tous les pays du Monde di Barent Langenes nella edizione di L'Aia del 1600, prima col testo tradotto in francese da I. de la Haye.
Il “Thresor de chartes” fu stampato in principio dall'editore Barent Langenes nel 1598 con l'intenzione di affacciarsi al ricco mercato degli atlanti tascabili. L'opera, grazie all'ottima fattura delle carte geografiche alla cui incisione furono chiamati gli esperti intagliatori Pieter van den Keere (latinizzato in Peter Kærius) e Jodocus Hondius senior, conobbe il giusto successo testimoniato dalle edizioni successive con traduzioni in varie lingue, tra cui questa del 1600 in francese e titolo trasposto in “Thresor de chartes, contenant les tableaux de tous les pays du Monde”.
La rappresentazione della Tuscia si estende da Sarzana ad Ostia lungo la costa, comprende la Garfagnana ed il Mugello a nord, quindi segue il Tevere ad oriente; pertanto abbraccia una parte del Perugino e tutti i territori laziali a nord di Roma.
Il titolo “Tuscia” appare nell'angolo superiore e subito sotto la firma si legge “Petrus Kaerius caelavit”; nel retro del foglio vi è in francese una parte della descrizione della Toscana.
Il disegno cartografico è una attenta riduzione della grande "Thusciae descriptio auctore Hieronymo Bellarmato" che Ortelius aveva inserito nel suo Theatrum Orbis Terrarum, primo atlante della storia che per completezza e organizzazione possa definirsi tale.
La riduzione ha comportato uno sfoltimento dei toponimi, dell'idrografia ed una semplificazione dell'orografia che, come nella mappa dell'Ortelius, è assente in corrispondenza della parte umbra degli Appennini. Unica differenza tra il modello e questo suo rifacimento in piccolo è nel mare: puntinato nella Tuscia orteliana, ad onde elettriche nella Tuscia incisa da Petrus Kaerius.
Foglio pressoché perfetto. La delicata coloritura è di fattura recente e rende questa carta geografica della Toscana assai piacevole.

