- Autore: Johann Baptist Homann
- Epoca: 1716
- Misure: 62,3 x 53 cm il foglio
- Prezzo: 650 euro
- Codice: (97)
Meravigliosa carta geografica antica della Sicilia e Sardegna mirabilmente curata da Johann Baptist Homann per il suo Grosser Atlas uber Gantze Welt atlante pubblicato a Norimberga la prima volta nel 1716.
La carta geografica antica è nel suo secondo stato con l'aggiunta nel cartiglio del Privilegio dell'Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo VI il quale aveva nominato Homann “Geografo Imperiale” nel 1715, concedendogli al contempo la tutela sui suoi lavori, sorta di garanzia di qualità e approvazione reale, dimostrata dalle parole “Cum Privilegio Sac[rae] Caes[areae] Majestatis.
La raffigurazione sorprende per la ricchezza di inserti e abbellimenti tipici della sensibilità decorativa dell'Homann, non a caso uno tra i principali editori di mappe di area tedesca del primo settecento. Sicilia e Sardegna vengono delineate secondo le conoscenze -di maginiana memoria- più diffuse già nel seicento, che prevedono una Sicilia un po' tozza e chiaramente divisa nelle sue tre valli, mentre la Sardegna è mostrata con il suo asse ruotato in senso orario e tormentata da golfi e promontori.
Nell'angolo di sinistra è mostrata Catania con l'Etna in eruzione, riprendendo il modello del 1692 di Gabriel Bodenehr, mentre a Malta, con i suoi celebri cavalieri e il suo centro maggiore La Valletta, è dedicato tutto l'angolo opposto.
Troneggia lo spettacolare cartiglio con una allegoria femminile per la Sardegna e maschile per la Sicilia in atto di sorreggere il drappeggio che svela il titolo “Regnorum Siciliae et Sardiniae nec non Melitae seu Maltae insula”. Ai loro piedi sono posti gli stemmi delle isole. Infine non si dimenticano le isole Eolie con un classico rimando ai Ciclopi intenti a forgiare armi presso Vulcano.
Questa carta geografica antica della Sicilia e della Sardegna presenta una affascinante coloritura strettamente originale, giocata sulle tinte comunemente usate in area tedesca per tutto il settecento: giallo (Sicilia), verde (Sardegna) e rosso (Malta). La conservazione è molto buona, i margini sono adeguati. Una lacerazione che entrava nell'inciso fino al fumo dello sparo del vascello in basso lungo la piega editoriale è stata anticamente riparata, così come due insignificanti strappi limitati ai margini bianchi in basso a sinistra. Un leggero corrugamento del foglio è visibile nel lato sinistro dalla Tunisia fino al cartiglio.
Inseriamo gli ingrandimenti di questo ottimo esemplare del “Regnorum Siciliae et Sardiniae nec non Melitae seu Maltae insula” di Homann:



