Nieuwe Afteekening van het Eyland en Koninkryk SICILIA

carta geografica sicilia van keulen
  • Autore: Gerard van Keulen
  • Epoca: 1728
  • Misure: 93,1 x 53,5 cm il foglio
  • Prezzo: 2800 euro
  • Codice: (350)

Notevolissima carta geografica della Sicilia disegnata da Gerard van Keulen verso il 1720 ed edita ad Amsterdam raccolta nel De nieuwe groote lithtende Zee-Fakkel a partire dalla pubblicazione del 1728.

Intrinsecamente bella, di grandi dimensioni, con coloritura originaria dell'epoca, questa carta geografica della Sicilia fonde elementi nautici con la rappresentazione geografica di tutta l'isola, proponendo in un unico foglio, cosa veramente rara a trovarsi, il disegno delle maggiori città siciliane.
In effetti, i van Keulen, prima il padre Johannes, quindi il capace figlio Gerard, furono editori olandesi specializzati nella pubblicazione di atlanti e carte marittime. Nel 1682 avevano già proposto una mappa della Sicilia prettamente nautica, della quale la “Nieuwe Afteekening van het Eyland en Koninkryk SICILIA” costituisce l'evoluzione, dapprima affiancando nei loro atlanti la vecchia raffigurazione, quindi sostituendola appieno.

La forma della Sicilia riprende le migliori raffigurazioni della fine del seicento e dei primi del settecento e non tiene conto del nuovo disegno dell'isola che il De l'Isle in quegli stessi anni andava pubblicando, nel quale è evidente un progresso soprattutto nell'allineamento della costa settentrionale, ove Palermo e Messina vengono correttamente collocate quasi sullo stesso parallelo.
Inoltre, la costa siciliana è mostrata molto frastagliata, esagerando ogni singolo promontorio o foce di fiume, forse per agevolare i marinai nel riconoscimento dal mare dei luoghi.
Il taglio nautico della carta geografica della Sicilia è evidente non solo dalle numerose rose dei venti da cui iniziano le lossodromiche, ma anche dalle frequenti indicazioni di profondità, dei luoghi ove gettare l'ancora, degli scogli.
A largo di Augusta è mostrata una scena di battaglia navale con la precisazione “Zee Battalje voorgevallen tussen de Engelsche en Spaansche Vloot op den 11 Augustus A.o 1718”. Il riferimento è allo scontro avvenuto a capo Passero tra gli Inglesi e gli Spagnoli in seno alla guerra per la riconquista della Sicilia da parte degli Spagnoli, che la avevano perduta nel 1713 con la pace di Utrecht. Questa indicazione aiuta nel datare l'incisione della lastra intorno al 1720 e comunque entro il 1726, anno di morte di Gerard van Keulen, la cui firma con il privilegio per 15 anni appare sotto allo stemma del Regno di Sicilia.

Grazie alle dimensioni, l'entroterra siciliano è ricco di indicazioni geografiche tra le quali spicca la abbondanza e sinuosità dei corsi d'acqua, l'eleganza artistica delle verticali montagne, con il fiammeggiante Etna che domina ed incute timore e le città maggiori mostrate con una pianta ingrandita.

Il titolo “Nieuwe Afteekening van het Eyland en Koninkryk SICILIA Vertoonende alle desselfs Zee Havenen Anker Plaetsen Riviere Dieptens Klippen Steeden en Vastigheeden” è inserito in un sobrio ovale la cui cornice ricorda il rincorrersi delle onde del mare.

Questo nostro esemplare ha nel lato destro l'aggiunta delle vedute delle città siciliane più importanti. Solitamente queste furono stampate in un foglio a parte dell'atlante e solo occasionalmente assieme alla carta geografica della Sicilia. In particolare vi troviamo Palermo, Trapani, due viste di Messina, Milazzo, Augusta, Catania, Agrigento e Siracusa; le piante di Palermo, Messina, Catania e Milazzo, accanto al prospetto di Trapani, ricalcano modelli ampiamente affermati nel seicento. Più insolite sono le vedute di Augusta, Agrigento e Siracusa che si rifanno certamente ai portolani.

Foglio estremamente raro a trovarsi così composto e con una piena coloritura strettamente dell'epoca nei tipici toni verde/giallo/rosato. La lastra cartografica misura 59,5 x 51,4 cm; quella con le città 30,8 x 50,6 cm.
In virtù di un intervento professionale di restauro, la conservazione è buona: dal fronte gli unici difetti apparenti sono riscontrabili a sud di Trapani, con una lacerazione di circa 7 cm rimasta intuibile forse a causa della perdita di qualche briciola di carta, nel mare della veduta di Milazzo, sempre nel mare, a cavallo tra la pianta di Catania e Siracusa e nel lato destro nel cielo guardando l'Etna nella veduta della città dell'elefante.
Osservando nel retro e controluce la mappa, appaiono gli interventi di ripristino che hanno rinforzato le due pieghe verticali più esterne, utili a richiudere un foglio tanto ampio all'interno dell'atlante, che scendevano dalla L di Sicilia del titolo e parallela alla rosa dei venti nella pianta di Trapani. Vi erano lungo il margine sinistro vari strappi non invasivi, tranne uno che entrava nell'inciso presso la rosa dei venti superiore. Una seconda lacerazione entrava dall'angolo superiore fino a toccare appena la cornice attorno al titolo.

Inseriamo tre ingrandimenti della sola parte incisa della “Nieuwe Afteekening van het Eyland en Koninkryk SICILIA” di Gerard van Keulen:

carta geografica antica sicilia van keulen

carta geografica antica sicilia van keulen

carta geografica antica sicilia van keulen


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