Legazione d'Urbino e Governo di Città di Castello

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  • Autore: Antonio Zatta
  • Epoca: 1783
  • Misure: 42,3 x 32,7 cm l'incisione; 53,5 x 38 cm il foglio
  • Prezzo: 320 euro
  • Codice: (138)

Nel panorama italiano della seconda metà del settecento, le carte geografiche pubblicate dal veneziano Antonio Zatta come questa “Legazione d'Urbino e Governo di Città di Castello” si distinguono per eleganza e bellezza.

La lastra fu incisa da Giuliano Zuliani (1730-1814), appartenente ad una ampia famiglia di incisori veneziani, mentre Giovanni Pitteri, figlio del più celebre Marco Alvise, ebbe il compito di approfittare della propria grazia per incidere i toponimi sul rame. Lo Zatta, uno dei tre grandi editori veneziani del settecento accanto all'Albrizzi e al Pasquali, la stampò all'interno del suo Atlante Novissimo Illustrato ed Accresciuto sulle osservazioni e scoperte Fatte dai più celebri e recenti geografi, opera in quattro volumi usciti a Venezia tra il 1775 e il 1785.

Questa “Legazione d'Urbino e Governo di Città di Castello” presenta la struttura tipica del bravo editore veneziano a cominciare dal cartiglio formato da un paesaggio che immagina la gola del Furlo attraversata in galleria dalla via Flaminia con alcuni caseggiati, forse delle locande e dei fortini militari, il tutto mirabilmente colorato all'epoca come sono sempre le carte dello Zatta.
La rappresentazione dei tre territori -considerando la Repubblica di San Marino in alto- termina ai confini dando risalto e rendendo la mappa più identificabile; gli appennini che plasmano buona parte della zona sono resi con le tipiche alture inventate da Antonio Zatta: monti isolati o raggruppati in piccole catene che svettano oltre il reale con il sole pomeridiano che li illumina, inframmezzati da una fitta, minuta boscaglia, circondata da erba, mentre i corsi d'acqua si incanalano, cercando una via d'uscita. Ma tutto è chiaro, leggibile, ogni aspetto ha il suo posto e non intralcia alcunché, malgrado la selva di paesi grandi e piccoli che vi si trovano indicati.
Questa ricchezza di informazioni è inserita in un quadro decorativo inconfondibile grazie alla abilità incisoria che alterna sapientemente i segni più minuti dell'acquaforte con quelli più decisi del bulino, aiutandosi con la coloritura che lo Zatta volle sulle sue creazioni cartografiche.

Esemplare di qualità privo di difetti degni di nota e con la coloritura dell'epoca brillante.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.