- Autore: Pietro Achille
- Epoca: 1838
- Misure: 29,8 x 22,9 cm il foglio
- Prezzo: 170 euro
- Codice: (274)
Stampa antica col ponte di Lodi disegnata da Pietro Achille seguendo il prototipo ideato da Paolo Fumagalli nel 1818, litografata da Pietro Bertotti ed inserita nella Lombardia pittoresca o Disegni di ciò che la Lombardia chiude di più interessante per le arti la storia la natura, opera edita a Milano tra il 1836 ed il 1838.
Questa magnifica raccolta di vedute lombarde, tra le quali numerose sono quelle di luoghi minori ed altrimenti dimenticati, si inserisce in quell'ambito culturale tipico del XIX secolo che si lega al turismo che investe l'Europa restaurata, il quale fonde il viaggio all'evasione della vacanza. Nascono così in ambito editoriale i “Voyages pittoresques” che si diffondono nei salotti borghesi romantici, grazie alla felice sintesi tra descrizione e pittoricità, dando luogo ad una vasta produzione che propone un'antologia di immagini di luoghi diversi e talvolta misteriosi o suggestivi, come richiedeva l'influsso romantico prevalente.
La “Lombardia pittoresca” ne è un esempio, forse tra i più interessanti e riusciti grazie alla partecipazione di Giuseppe Elena, uno dei massimi artisti lombardi dell'ottocento.
È significativo come per Lodi si scelga non un edificio storico, ma il ponte come simbolo cittadino, elemento di modernità e sviluppo. La città resta sullo sfondo, dove sono riconoscibili alcuni complessi religiosi con i relativi campanili; sulla destra è visibile l'antica fabbrica di maioliche Ferretti e sulla sinistra vi è un piccolo edificio adibito a magazzino per gli attrezzi necessari alla manutenzione del ponte. Sulla sponda opposta, coperto dalla vegetazione, si riconosce un angolo delle antiche opere di fortificazione del Rivellino.
Foglio ben conservato, con trascurabili segni del tempo ed una inchiostratura molto buona e ricca di toni.

