- Autore: Angelo Magni
- Epoca: 1838
- Misure: 29,8 x 22,9 cm il foglio
- Prezzo: 150 euro
- Codice: (250)
La suggestiva stampa antica descrive i ruderi del castello di Trezzo, di cui solo il mastio si erge ancora integro, edificato su un promontorio che causa un gomito nello scorrere dell'Adda. Lo scorcio fu dipinto da Angelo Magni, litografato da Pietro Bertotti e raccolto nella Lombardia pittoresca o Disegni di ciò che la Lombardia chiude di più interessante per le arti la storia la natura, opera edita a Milano tra il 1836 ed il 1838.
Questa magnifica raccolta di vedute lombarde, tra le quali numerose sono quelle di luoghi minori ed altrimenti dimenticati tra i quali Trezzo ed il suo castello, si inserisce in quell'ambito culturale tipico del XIX secolo che si lega al turismo che investe l'Europa restaurata, il quale fonde il viaggio all'evasione della vacanza. Nascono così in ambito editoriale i “Voyages pittoresques” che si diffondono nei salotti borghesi romantici, grazie alla felice sintesi tra descrizione e pittoricità, dando luogo ad una vasta produzione che propone un'antologia di immagini di luoghi diversi e talvolta misteriosi o suggestivi, come richiedeva l'influsso romantico prevalente.
La “Lombardia pittoresca” ne è un esempio, forse tra i più interessanti e riusciti grazie alla partecipazione di Giuseppe Elena, uno dei massimi artisti lombardi dell'ottocento.
In primo piano una famiglia di contadini rientra dal lavoro nei campi, incurante della storia trasudata dal castello di Trezzo che li domina e che solo la Natura ha saputo conquistare; alla stessa maniera una piccola imbarcazione, minacciata dagli affioramenti delle rocce, lotta contro lo scorrere violento delle acque dell'Adda.
Foglio in ordine, con poche fioriture sparse ed un leggero alone di umidità nel margine bianco di sinistra. Inchiostratura molto buona e ricca di toni.

