Parte del PIEMONTE

carta geografica piemonte meridionale zatta
  • Autore: Antonio Zatta
  • Epoca: 1783
  • Misure: 41,1 x 32,5 cm l'incisione; 57,2 x 39,9 cm il foglio
  • Prezzo: 220 euro
  • Codice: (389)

Carta geografica antica con la parte del Piemonte meridionale o come recita il lungo titolo “Parte del Piemonte che contiene il Distretto di Torino, il Contado d'Asti, le Provincie d'Alba, d'Alessandria, e di Tortona, l'Alto e Basso Monferrato, la Lumellina, e il Pavese oltre Po”.

Fu delineata basandosi sulla Carta Corografica degli Stati di S. M. il Re di Sardegna dell'ingegnere militare Giovanni Tommaso Borgonio, considerato il più grande cartografo piemontese del seicento, nella edizione aggiornata del 1772, quindi incisa dal veneto Giuliano Zuliani con la collaborazione per l'intaglio del ricco apparato grafico di toponimi e scritte di Giovanni Pitteri, incisore specializzato in caratteri, figlio del più noto Marco Alvise Pitteri.
A pubblicarla provvide Antonio Zatta a Venezia nel 1783 all'interno del suo Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte Fatte dai più celebri e piu recenti geografi, il prodotto più bello e più ambizioso dal punto di vista scientifico di carattere geografico edito alla fine del settecento in Italia, capace di competere con il più economico atlante dei Remondini grazie alla superiore qualità incisoria ed alla migliore precisione cartografica.

Il territorio è ricco di indicazioni topografiche che si inseriscono nell'artistica definizione delle colline e delle Langhe, nell'idrografia dominata dal Po e dal Tanaro e da piccoli dettagli che impreziosiscono la raffigurazione come la strada di Francia con i suoi olmi tra Rivoli e Torino.

L'esaustivo titolo “Parte del Piemonte che contiene il Distretto di Torino, il Contado d'Asti, le Provincie d'Alba, d'Alessandria, e di Tortona, l'Alto e Basso Monferrato, la Lumellina, e il Pavese oltre Po” è posto in una vignetta paesaggistica rurale con alberi, acquarellata all'epoca, di Pietro Antonio Novelli.

Esemplare egregiamente conservato, leggermente sciupato nell'estremo bordo bianco superiore, con vaghe imperfezioni cromatiche della carta nel lato sinistro; piega editoriale praticamente invisibile; inchiostratura perfetta e colori dell'epoca adeguatamente accesi.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.