- Autore: Giambattista Albrizzi
- Epoca: 1751
- Misure: 43,1 x 33 cm il foglio
- Prezzo: 280 euro
- Codice: (122)
Carta geografica dello Stato del Piemonte con una sorprendente coloritura coeva che segue i confini dei Marchesati, Contee, Signorie, Provincie del territorio, che si estende da Nizza ad oltre Savona lungo la costa, segue l'arco alpino fino Susa per comprendere la Provincia di Ivrea e la Signoria di Vercelli a nord e spingersi ad est fino all'Alessandrino.
Fu pubblicata all'interno del XVIII volume de Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo naturale, politico, e morale edito a Venezia da Giambattista Albrizzi nel 1751. La medesima lastra era già stata usata dall'Albrizzi per descrivere lo Stato del Piemonte all'interno del secondo volume di due che formano il suo Atlante novissimo stampato l'anno precedente.
Gli esemplari legati a “Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo”, come il nostro, hanno numerose pieghe editoriali utili a richiudere la carta geografica all'interno del volume in-8°, mentre quelli provenienti dall'”Atlante novissimo” hanno solo la piega centrale.
La carta geografica è caratterizzata da chiarezza ed equilibrio tra gli spazi, ottenuti con una scelta di quali centri indicare, disegnati o con una pianta, o con un castellino, o con un cerchietto a seconda della rilevanza; svariati sono i corsi dei fiumi, spesso accompagnati dal nome; sacrificata è l'orografia, indicata con montagnole indifferenziate ove sia possibile, senza corrispondenza con la realtà.
L'angolo alto di sinistra è occupato da una vignetta col titolo “Carta geografica dello Stato del Piemonte” incisa da Giuliano Giampiccoli nella quale è mostrato un uomo che sale a cavallo, possibile allusione alle vie di posta che attraversavano lo Stato.
Giambattista Albrizzi teneva in maniera particolare alla sua collana “Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo” perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”.
Comunemente si attribuisce la carta geografica dello Stato del Piemonte al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in italiano del “Modern History: or, the Present State of all Nations” di Thomas Salmon, lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi.
Come si diceva, esemplare con una inaspettata coloritura coeva nei toni decisi giallo, verde, rosso che segue i confini ed i corsi dei fiumi, comprendendo anche il riquadro esterno e la scena col titolo. Purtroppo sono stati asportati i margini bianchi, restando unicamente quel lembo di carta a sinistra che collegava la carta geografica al volume.

