- Autore: Christophorus Cellarius
- Epoca: 1723
- Misure: 31 x 20,5 cm l'incisione; 36,2 x 23,5 cm il foglio
- Prezzo: 70 euro
- Codice: (406)
Interessante carta geografica della Siria e del Libano tratta da Notitiae Orbis Antiqui sive Geographiae plenioris di Christophorus Cellarius, celebre erudito vissuto durante la seconda metà del XVII secolo capace di una immensa produzione di studi incentrati sulla storia antica, nell'edizione di Lipsia del 1723 di quella che è una delle principali opere del Cellarius.
Il territorio della Siria spazia fino all'Eufrate e non combacia con la Siria attuale; in effetti la carta geografica ha un taglio storico, descrivendo la regione come si mostrava durante l'antichità classica, a cavallo tra il mondo greco e quello romano: lungo la costa mediterranea si estende fino a Tiro, a nord è limitata dai monti Nur, mentre a sud appare Damasco divisa dall'Arabia Deserta da una catena di alture. Le indicazioni geografiche sono in latino e soprattutto le città indicate sono quelle esistenti al tempo con Palmira quale esempio più eclatante.
Poiché le scene che accompagnano i cartigli delle mappe contenute nelle “Notitiae Orbis Antiqui” del Cellarius sovente rimandano al mondo Romano, possiamo leggere quella posta nell'angolo superiore come la devozione di alcuni uomini, forse un'ambasciata proveniente dall'Oriente, nei confronti del governatore romano della Siria vestito con abiti regali ed un vistoso turbante con corona in testa.
La conservazione è ottima, la piega editoriale è integra; sono presenti tre aloni nel lato sinistro di cui due nel bordo ed uno all'interno del Mediterraneo, più un quarto poco visibile subito a sinistra del cartiglio col titolo. La coloritura è di grande effetto, pur non essendo d'epoca.

