- Autore: Tommaso Porcacchi
- Epoca: 1620
- Misure: 14,9 x 11,2 cm l'incisione; 22 x 31,6 cm il foglio
- Prezzo: 170 euro
- Codice: (303)
Carta geografica con la Giamaica intitolata “Descrittione dell'isola Iamaica, hora detta di S. Iacopo” incisa dal veneto Girolamo Porro, buon disegnatore ed abile intagliatore in rame, per L'Isole più famose del Mondo, opera geografica di Tommaso Porcacchi, nato a Castiglione Fiorentino nel 1532, ma lungamente vissuto a Venezia dove esercitò con successo e costanza l'attività di scrittore, traduttore e curatore editoriale.
Nella mappa l'isola della Giamaica risulta incerta sia nella forma che nelle dimensioni, benché fosse stata scoperta da Colombo da poco meno di un secolo. Nel nord è disegnata Siviglia, la prima capitale della Giamaica e sul lato opposto dell'isola appare Oristan, la cui baia diverrà nel tardo seicento uno dei luoghi di rifugio per il celebre corsaro Henry Morgan. Il mare è occupato da fantastici pesci e una rosa dei venti.
“L'Isole più famose del Mondo” apparve in principio nel 1572 e fu concepita avendo come modello gli isolari rinascimentali, tuttavia ampliandoli alle nuove scoperte e ad alcune realtà geografiche come penisole o continenti, descrivendoli geograficamente ed antropologicamente. L'opera conobbe parecchie edizioni, riconoscibili da alcune piccole differenze editoriali quali la forma della caratteristica greca nella parte superiore del foglio; il nostro esemplare con la “Descrittione dell'isola Iamaica, hora detta di S. Iacopo” risale a “L'Isole più famose del Mondo descritte da Thomaso Porcacchi da Castiglione Arretino” stampato a Padova dai fratelli Paolo e Francesco Galignani nel 1620 e dedicato all'illustrissimo e reverendissimo monsignor Giovanni Francesco Morosini, Abate di Leno, Abbazia oggi scomparsa.
Il foglio è in ottimo stato di conservazione, tranne che per una macchia a ridosso dell'estremo margine inferiore, e con una elegante coloritura che lo rende assai decorativo.

