- Autore: Guillaume De l'Isle
- Epoca: 1745
- Misure: 68 x 51,8 cm il foglio
- Prezzo: 1200 euro
- Codice: (289)
Carta geografica dell'antica Luisiana esteticamente piacevolissima e di grande importanza nella storia cartografica degli Stati Uniti.
Fu disegnata da Guillaume De l'Isle nel 1718, all'epoca il più attento cartografo francese, primo geografo di Luigi XIV Re Sole, nonché membro dell'Académie Royale des Sciences, dando alla Luisiana un'estensione che corrispondeva a tutto il territorio ad est delle Montagne Rocciose fino all'Atlantico, ad esclusione delle primigenie colonie inglesi, in questa grande mappa ugualmente mostrate, estendendosi ad est dalla Florida alla regione dei Grandi Laghi; a nord fino ai territori dei Sioux, all'alto corso del Missouri ed alle sorgenti del Rio Grande; ad ovest lungo il corso dello stesso Rio Grande, qui indicato come Rio Bravo o Rio del Norte, ed a sud essendo bagnata dal golfo del Messico.
Questa è la prima mappa in assoluto che indichi con buona correttezza il corso del Mississipi con tutto il suo vastissimo bacino idrografico; numerosi sono i villaggi ed accampamenti indiani segnati con una piccola casa a volte arrotondata come un igloo; appaiono anche i percorsi seguiti dagli esploratori dalla metà del cinquecento fino al 1716, ossia due soli anni prima dell'edizione di questa carta geografica della Luisiana. Tra questi spicca la “Route de Soto”, relativa alla vasta ed articolata spedizione dell'esploratore spagnolo Hernando de Soto; la “Route de Mocoso” di Luis de Moscoso prosecutore del de Soto; la “Route de M. Cavelier” del francese René Robert Cavelier a cui si deve il nome Louisiana; la “Route de M de Tonty” dell'italiano Enrico Tonti, collaboratore di René Robert Cavelier, ricordato per avere una mano sostituita da un uncino; la “Route de Mr. S. Denis” del nativo canadese Louis Juchereau de Saint-Denis.
Oltre il confine della Louisiana nei territori spagnoli, sono indicate alcune vie di comunicazione, come la strada che da El Paso conduceva a Santa Fe oppure a sud l'unica via che entrava in Louisiana, plausibilmente utile per i commerci e per i collegamenti con le missioni.
La carta del De l'Isle è ricordata anche essere la prima ad usare il termine “Texas” e rappresentare N.le Orleans, futura New Orleans e capitale della colonia; in effetti nell'area occupata dagli indiani Cenis, alla confluenza di diverse vie di esplorazione e comunicazione, è ricordata la “Mission de los Teijas etablie en 1716”, ossia la missione spagnola Nuestro Padre San Francisco de los Tejas, nata a poca distanza da un precedente fallito avamposto cattolico dell'Ordine francescano ed anch'essa destinata ad essere abbandonata nel giro di pochi anni.
Questa “Carte de la Louisiane et du Cours du Mississipi” del De l'Isle resterà a lungo il modello di riferimento per la cartografia degli Stati Uniti, almeno fino agli eventi legati alla guerra di indipendenza americana, benché raffigurasse il territorio della Louisiana da un punto di vista francese a scapito delle pretese inglesi e spagnole, tanto che, ad esempio, la Florida viene proposta come francese così come la Caroline che rientra nel confine colorato all'epoca in verde della Louisiana.
Questo esemplare riporta la data del 1718, ma fu stampato a Parigi nel 1745 da Philippe Buache, genero del De l'Isle e suo degnissimo erede, essendo anch'egli Premier Geographe du Roi de l'Academie Royale des Sciences come fu precisato nel basso con “Ph. Buache P. G. d. R. d. l'A. R. d. S. Gendre de l'Auteur”.
Conservazione del foglio buona, editorialmente fu piegato anche in basso ad un settimo dal bordo; l'inchiostratura è ottima e la leggera coloritura nei confini politici originaria dell'epoca; i margini non sono ampi, ma sufficienti, sani tranne che una breve lacerazione in basso che lambisce il riquadro a fasce dei meridiani; vi è la filigrana e la contromarca “Auvergne 1742”.
Inseriamo due ingrandimenti della fondamentale “Carte de la Louisiane et du Cours du Mississipi” del De l'Isle:



