- Autore: Marco Sebastiano Giampiccoli
- Epoca: 1782 ca.
- Misure: 31,8 x 23,3 cm l'incisione; 39,9 x 30 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Probabilmente la più bella, sicuramente la più animata stampa antica con la piazzetta di San Marco ed il Bucintoro incisa da Marco Sebastiano Giampiccoli, intitolata “Forum Minus D. Marci cum Bucentauro” e dedicata a Marco Antonio Aloisio Mocenigo, figlio del Doge Alvise IV Mocenigo e munifico promotore delle Arti.
Il Giampiccoli è stato l'ultimo bravo incisore veneziano prima della caduta della città dei Dogi per mano di Napoleone; seppe destreggiarsi in un periodo storico particolarmente difficile per Venezia portando avanti la sua arte incisoria, dando vita a raffigurazioni di città e piazze dei Domini Veneti e scorci della città di San Marco. Il “Forum Minus D. Marci cum Bucentauro” ricade in questo secondo filone che Giampiccoli pubblicò all'interno della Raccolta delle principali prospettive della città di Venezia, opera edita a Bassano dopo il 1782.
Le 42 vedute complessive di Venezia furono tutte incise da lui avvalendosi di disegni di altri artisti, primo tra tutti Canaletto attraverso la rilettura del Visentini, quindi di Michele Marieschi, Henricus Joinville, Francesco del Pedro, Pietro Antonio Novelli ed Antonio Battisti. Ciascun foglio nel basso riporta il titolo in latino, tradotto in italiano e francese, nonché la dedica ad un notabile veneto il cui stemma è ben visibile al centro. In poche stampe antiche appare la data del 1775, 1776 e 1782, da cui si evince l'anno di edizione che comunemente si attribuisce alla Raccolta delle principali prospettive della città di Venezia. In effetti, nel decennio a cavallo tra gli anni '70 e '80 si colloca il periodo più ricco e felice del Giampiccoli, che "seppe cavare molto guadagno esercitando la patern'arte".
La veduta di ampia parte del bacino di San Marco con la piazzetta omonima, il molo ed il Palazzo Ducale che domina la scena fu intagliata da Giampiccoli avendo quale riferimento la analoga stampa antica di Michele Marieschi intitolata “Forum minus D. Marci ab aestuarijs conspectum, cum carceribus, et Curia ad dexteram; et a regione Telonium, ac Templum D. Mariae Salutis cesnuntur; ubi Canalis magnus initium habet” risalente al 1741.
L'osservatore è collocato sulla laguna in posizione rialzata in maniera da permettere allo sguardo di allungarsi oltre gli alberi ed il sartiame delle imbarcazioni che affollano la scena; la facciata del Palazzo Ducale è in pieno sole in contrasto con la punta del campanile di San Marco che spunta oltre i fregi del tetto.
Rispetto al modello del Marieschi, accanto a variazioni e reinterpretazioni estetiche, la modifica più sostanziale consta nell'aggiunta in primo piano del Bucintoro e nella eliminazione dei potenti raggi di sole che si irradiavano dal fondo del canale della Giudecca.
La stampa antica di Marco Sebastiano Giampiccoli intitolata “Forum Minus D. Marci cum Bucentauro” incarna l'essenza di Venezia, testimoniando l'alacrità nei commerci ed il suo legame col mare, con l'Oriente e con l'arte.
Esemplare con inchiostratura ottima, stampato su carta di qualità con margini sani e regolari; sono presenti alcune fioriture leggere, più visibili nell'angolo inferiore sinistro.

