Seigneurie de VENISE.

carta geografica seigneurie venise pierre vander aa
  • Autore: Pierre van der Aa
  • Epoca: 1713
  • Misure: 39,3 x 27,2 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Insolita carta geografica relativa ai Domini di Terraferma della Repubblica di Venezia che si estendevano dalla Bergamasca all'Istria, dal Cadorino al Polesine.
Su una pietra, sormontata dallo stemma veneziano col leone alato e il corno dogale, appare il titolo “Seigneurie de Venise Suivant les Nouvelles Observations” e la specifica di Leida quale luogo di edizione e di Pierre van der Aa come autore.
In effetti, la carta geografica fu pubblicata ne Le Nouveau Théatre du Monde, ou la Géographie Royale, Composée de Nouvelles Cartes três exactes, dressées sue les observations de monsieurs de l'Academie Royale des Sciences de Paris nella edizione del 1713.

L'aspetto grafico è quello tipico delle carte geografiche francesi di dimensioni medie pubblicate a metà settecento: sono molto gradevoli e di facile lettura, anche grazie all'orografia poco sviluppata, alle città più rilevanti segnate con un castellino ed i centri minori indicati con un cerchietto; evidente è l'idrografia ed oltre ai confini politici, sono tratteggiati quelli amministrativi. Una rosa dei venti indica il nord e dietro al titolo “Seigneurie de Venise Suivant les Nouvelles Observations” appaiono come emblemi di venezianità la colonna di San Marco ed una scena navale con il Bucintoro.

Tuttavia, è la vistosa cornice che circonda tutta la carta geografica a caratterizzare il foglio. In effetti, in alcuni atlanti del Van der Aa le mappe sono inserite in cornici architettoniche che le rendono più imponenti e permettono oggi una sicura attribuzione.
La metà inferiore del fregio è minore rispetto agli altri tre lati in quanto originariamente la cornice inglobava con due finestre probabilmente il Gran Ducato di Toscana nella parte bassa e la “Seigneurie de Venise ” in quella superiore. Successivamente le due parti sono state tagliate e rilegate nuovamente in una ulteriore edizione de “Le Nouveau Théatre du Monde”, riteniamo del 1728.
Difatti l'incisione si rivela incollata su un secondo foglio, che ne amplia leggermente i margini, il quale presenta la normale piega editoriale nel mezzo e una numerazione manoscritta nel retro, come ci aspetteremmo in un esemplare rilegato in atlante.

Foglio raro in questa variante con fregio, ben conservato, con trascurabili segni del tempo.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.