- Autore: Guillaume de l'Isle
- Epoca: 1750
- Misure: 45,2 x 35,1 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Questa carta geografica antica del padovano fu curata da Guillaume de l'Isle e pubblicata da Giambattista Albrizzi nel secondo dei due volumi che formano il suo Atlante Novissimo.
L'Albrizzi è stato uno degli illuminati editori che portarono ai vertici l'editoria veneziana del settecento, producendo capolavori ed estendendo la rete commerciale all'estero. Amante della cultura geografica, le dedicò varie opere tra le quali l'Atlante Novissimo rappresenta uno dei capolavori, costruito da carte geografiche “intagliate sopra gli originali di Amsterdam formati sulle ultime osservazioni del più accreditato fra geografi moderni il signor De La Isle”. Ad impreziosire una carta geografica, ove trovano armonioso spazio tra città, fiumi e monti anche laghi, valli, canali e scoli, vi è la vignetta allusiva delle caratteristiche del territorio, incisa da Giuliano Giampiccoli il quale illustra due bottai che si affannano sulle rive del Brenta mentre un contadino mena i suoi buoi.

