LA CARNIOLE ET L'ISTRIE.

carta geografica antica carniola istria van der aa
  • Autore: Pieter Van der Aa
  • Epoca: 1729
  • Misure: 18,8 x 14,7 cm lastra cartografica; 40,1 x 23,8 cm lastra cornice; 44,3 x 35,5 cm foglio
  • Prezzo: venduto

Vera rarità cartografica, questa carta geografica del Friuli e dell'Istria intitolata “La Carniole et l'Istrie” fu stampata a Leida da Pieter Van der Aa nel 1729 e raccolta nella sua La Galerie agreable du monde, probabilmente il lavoro più impegnativo del Van der Aa il quale ne fu assorbito per molti anni.

Si tratta di due lastre stampate una nell'altra: in quella esterna fu incisa una cornice geometrica che rende uniche ed immediatamente identificabili le stampe antiche del Van der Aa; quella interna è dedicata alla carta geografica del Friuli, dell'Istria e della Carniola con i territori confinanti.
Chiaramente si tratta del medesimo rame che fu commissionato da Johannes Janssonius a Pieter van den Keere o Abraham Goos per la nuova edizione dell'Atlas Minor Gerardi Mercatoris del 1628. Poiché solamente in alcune tavole di questo atlantino troviamo la firma di uno dei due incisori -e non è il caso di questa con la regione friulana-, non è possibile attribuirla ad uno dei due incisori con sicurezza. I rami vennero ristampati più volte lungo il XVII secolo fino ad essere venduti a Pieter Van der Aa il quale apportò alcune modifiche estetiche e li riutilizzò.

Nello specifico questa lastra relativa a Friuli, Istria e Carniola vide abraso il precedente cartiglio, ove il titolo recitava “Forum Iulium, Karstia, Carniola, Histria etc.”, la scala di miglia e le indicazioni lungo i margini graduati dei punti cardinali. Il lavoro fu fatto sommariamente, tanto che ancora sono ben visibili alcune tracce del precedente stato del rame. Al loro posto venne inserito un semplice cartiglio ottagonale a forma di fiore col titolo “La Carniole et l'Istrie”, una rosa dei venti ed un riquadro con una scala di miglia italiche. Infine fu integrata la gradazione dei meridiani e paralleli. Cartograficamente, la mappa rimase invariata, proponendo nel 1729 una visione di questa regione che discendeva dal lavoro del grande Mercatore di fine cinquecento.

Se le pubblicazioni dell'Atlas Minor furono numerose e quindi oggi gli esemplari del “Forum Iulium, Karstia, Carniola, Histria etc.” sono relativamente comuni, questa variante con l'aggiunta della cornice stampata dal Van der Aa conobbe la sola edizione di Leida del 1729, risultando oggi assai rara.

Esemplare egregiamente conservato, con margini ampi ed integri; inchiostratura buona, piega editoriale sana. Leggera brunitura del foglio che presenta un corrugamento nel lato sinistro visibile soprattutto nel bordo bianco e che si esaurisce dentro la cornice esterna.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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