DESCRITTIONE DELL'ISTRIA.

carta geografica descrittione istria porcacchi
  • Autore: Tommaso Porcacchi
  • Epoca: 1620
  • Misure: 17,2 x 14,5 cm l'incisione; 22 x 32 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Spettacolare carta geografica antica dell'Istria incisa da Giacomo Franco ed inserita nell'opera erudita di Tommaso Porcacchi L'Isole più famose del Mondo descritte da Thomaso Porcacchi da Castigione Arretino, nella quale l'autore si propone di raccontare ed illustrare la storia e la geografia delle isole di tutto il mondo.

“L'Isole più famose del Mondo” apparve in principio nel 1572 e fu concepita avendo come modello gli isolari rinascimentali, tuttavia ampliandoli alle nuove scoperte e ad alcune realtà geografiche come continenti o penisole, come nel caso dell'Istria.

La stampa antica con la “Descrittione dell'Istria” è una tarda derivazione della carta di Pietro Coppo del 1540, filtrata attraverso la rielaborazione che ne fece Giovanni Francesco Camocio nel 1569 e fu incisa da Giacomo Franco, la cui firma è leggibile nel cartiglio, verso il 1597 per apparire all'interno de “L'Isole più famose del Mondo” del Porcacchi dall'edizione del 1605.

L'istria ha una forma meravigliosamente arcaica, con una costa ricca di seni e golfi, costellata da isole e scogli. Pola occupa l'angolo basso di sinistra, mentre in quello opposto è mostrata Capodistria con le sue saline. Anche l'entroterra è riccamente delineato, benché vi siano varie imprecisioni se non errori, con alcuni centri abitati segnati due volte in posizioni differenti.
La varietà dei caratteri incisi, spesso con riccioli o volute; la grazia dei velieri nel mare; il cartiglio nel più tipico stile tardo cinquecentesco rendono questa carta geografica antica dell'Istria di Giacomo Franco assolutamente meravigliosa.

L'isolario del Porcacchi conobbe parecchie edizioni, riconoscibili da alcune piccole differenze editoriali quali la forma della caratteristica greca nella parte superiore del foglio; il nostro esemplare con la “Descrittione dell'Istria” risale a “L'Isole più famose del Mondo descritte da Thomaso Porcacchi da Castiglione Arretino” stampato a Padova dai fratelli Paolo e Francesco Galignani nel 1620 e dedicato all'illustrissimo e reverendissimo monsignor Giovanni Francesco Morosini, Abate di Leno, Abbazia oggi scomparsa.

Il foglio si presenta in ottimo stato di conservazione con margini assai ampi ed integri.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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