- Autore: Epimaco e Pasquale Artaria
- Epoca: 1831
- Misure: 41,7 x 36,5 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Grande carta geografica postale della Calabria con ampia parte della Basilicata, del Salento e della Campania meridionale pubblicata a Milano nel 1831 da Epimaco e Pasquale Artaria con titolo italiano -Viaggio da Napoli a Messina- e francese -Voyage de Naples à Messina - all'interno della Nuovissima guida per i viaggiatori in Italia.
L'intenzione è mostrare al viaggiatore del Grand Tour il percorso che da Napoli, attraversando Nocera, Salerno, Eboli, Lagonegro, Lauria, Castrovillari, Tarsia, Cosenza, Nicastro, Monteleone, Palme, Seminara, giunge a Reggio Calabria, quindi Messina; oltre ai centri attraversati, sono precisate le distanze relative in poste per un totale di 37 e mezzo, le montagne ed i fiumi scavalcati, le possibili deviazioni con anche la tipologia di strada che si sarebbe nell'evenienza percorsa.
In un unico colpo d'occhio si entra nella realtà di piccoli centri dell'Italia meridionale di due secoli fa, quand'era ancora Regno di Napoli.
Il foglio è attraversato da alcune pieghe necessarie a richiuderlo all'interno della guida che doveva essere tascabile; la parte inferiore del margine bianco di destra è costituito da un tassello di carta aggiunto.
Gli Artaria furono una famigli di editori lombardi attiva a Vienna e Milano, famosi per le pubblicazioni in ambito musicale accanto alle carte geografiche e alle guide. Il ramo milanese fu diretto da Epimaco ed il fratello Pasquale Artaria dal 1828 fino al 1837, quando rimase il solo Pasquale col vecchio padre Ferdinando. Le edizioni successive della “Guida per i viaggiatori in Italia” portano in calce la firma “Ferdinando Artaria e Figlio” fino al 1872, ben oltre la scomparsa del capostipite Ferdinando.

