- Autore: Girolamo Ruscelli
- Epoca: 1574
- Misure: 26,2 x 19,2 cm l'incisione; 29,4 x 22,5 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica d'Italia meravigliosamente arcaica tratta da La Geografia di Claudio Tolomeo Alessandrino, Gia tradotta di Greco in Italiano da M. Gero Ruscelli: & hora in questa nuova editione da M. Gio. Malombra ricorretta.
La “Geografia” del greco Tolomeo è un'opera che costituisce gli albori della storia della cartografia e tra i diversi autori che si cimentarono nella traduzione del testo greco in latino o in italiano Girolamo Ruscelli fu tra coloro che riscontrarono maggior successo.
Tolomeo illustrava il Mondo attraverso 27 mappe alle quali i compilatori europei ne aggiunsero vieppiù, definendole “Tavola nuova”, come nel caso di questa d'Italia. Essa fu delineata prendendo a modello la analoga che nel 1548 Giacomo Gastaldi aveva disegnato per l'edizione della “Geographia” con la traduzione in italiano fatta da Andrea Mattioli, ma migliorandola graficamente.
La Tavola Nuova d'Italia è una carta piacevolissima che rispecchia i tentativi di correggere le oramai conosciute storture e torsioni che affliggevano la mappa d'Italia di Tolomeo; il risultato è uno stivale quasi disteso in senso ovest-est, con un nord che si trova a finire tra Venezia e Treviso.
La costa è mirabilmente formata da insenature per ogni foce di fiume, i quali sono rappresentati con una doppia sponda che favorisce un intreccio di acque principalmente tra Polesine e Romagna. Il mare a puntini è nel più abituale stile della cartografia cinquecentesca.
Il foglio di questa Tavola Nuova d'Italia affascinate e tozza è ottimamente conservato se si esclude un foro di tarlo riparato nella piega editoriale in basso a ridosso della battuta del rame. L'inchiostratura è decisa e brillante con alcuni segni di una imprecisa pulizia della lastra all'altezza della Calabria.

