- Autore: Nicolas de Fer
- Epoca: 1716
- Misure: 60,8 x 52,5 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Grande carta geografica dedicata al golfo di Venezia, ossia all'Adriatico, considerato almeno fino a Napoleone, una proprietà della Serenissima, essendo le sue acque solcate quotidianamente dai legni di Venezia. A pubblicarla provvide Nicolas de Fer, cartografo, incisore ed editore che in vita guadagnò una grande reputazione tanto da essere nominato Geografo del Re, inserendola all'interno dell'Atlas ou Recueil de Cartes Geographiques suo atlante principale che conobbe edizioni variamente ricche di mappe databili nella maggior parte tra il 1700 ed il 1720.
La carta geografica del golfo di Venezia non ha un taglio nautico ed in effetti descrive i territori Balcani, Dalmati, Veneti, dello Stato della Chiesa e del Regno di Napoli con buona precisione e dettaglio, anche con un leggero uso del colore per indicare i confini territoriali. La forma dell'Italia denuncia l'influenza del lavoro del De l'Isle, evidente soprattutto nella Calabria, mentre si rivela originale nella forma a punta del Gargano e nella gobba della penisola Salentina.
Il cartiglio con il titolo “Le Golfe de Venise”, a cui segue l'elenco di tutti gli stati, regni e repubbliche che appaiono nella mappa, è abbellito dagli stemmi di Venezia, Dalmazia, Stato della Chiesa, Regno di Napoli e Repubblica di Ragusa, mentre nell'angolo opposto è appeso un drappo con le due scale di miglia.
Il foglio presenta margini non particolarmente ampi, una diffusa, ma vaghissima, fioritura e due interventi di restauro che sanano due strappi in alto, ora non più visibili, uno dal bordo all'Istria, l'altro nella parte bianca accanto alle scale di miglia. Nel basso a destra appare la firma “P. Starck-man sculpsit” dell'incisore.

