- Autore: Alexis Hubert Jaillot
- Epoca: 1708
- Misure: 66 x 46,2 cm l'incisione; 75,5 x 55 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Decorativa e di buone dimensioni carta geografica antica d'Italia, esimio esempio della migliore scuola cartografica francese del primo settecento, curata da Alexis Hubert Jaillot ed inserita nell'Atlas françois contenant les cartes géographiques dans lesquelles sont très exactement remarquez les empires, les monarchies, royaumes et estats de l'Europe, de l'Asie, de l'Afrique et de l'Amérique.
Lo Jaillot, nato scultore, si associò a Parigi con gli eredi di Nicolas Sanson -col quale ebbe inizio l'epoca d'oro della cartografia francese- avendo così la possibilità di entrare in possesso delle lastre sansoniane; in tal modo poté iniziare quel lavoro critico di miglioria con reincisione ed ampliamento dei rami che gli diede successo tanto da farlo notare a Re Luigi XIV che, impegnato nelle sue guerre di espansione, aveva bisogno di cartografi d'eccellenza. In breve il sovrano gli attribuì il titolo di “Géographe du Roy” che apparve immediatamente anche sulle carte geografiche delineate per i suoi atlanti.
Dopo la morte di Alexis Hubert Jaillot nel 1712, l'attività venne proseguita prima dal figlio, quindi anche dal nipote e suo fratello, arrivando al 1780. L'anno seguente con la scomparsa di tutti gli eredi, le lastre cartografiche furono vendute per essere fuse, tranne una minima parte che finì in mano a Jean-Claude Dezauche ed a Louis Charles Desnos.
La carta de “L'ITALIE distinguée suivant l'estendue de tous les Estats” fu incisa da Robert Cordier e delineata sulla carta del Sanson del 1665, la quale a sua volta discendeva dall'Italia Nuova di Giovanni Antonio Magini risalente al 1608. Pertanto essa costituisce una testimonianza della scuola francese soprattutto per la pulizia formale, per i caratteri tipografici, per la miniaturizzazione ad esempio delle montagne e per la forma dei cartigli: quello del titolo è sovrastato dallo stemma con i gigli dei Borbone di Francia ed arricchito da figure recanti simboli della liturgia per indicare il ruolo guida in ambito religioso dell'Italia; quello delle scale di miglia è abbellito dall'allegoria del Tevere con la lupa che allatta Romolo e Remo.
Il foglio è conservato in maniera egregia, con minimi segni dell'età; è presente un corrugamento originale della carta in basso ed una sua impurità ossidatasi nella Sicilia meridionale. La coloritura è scarna ed originale con integrazioni nei cartigli.
Inseriamo due ingrandimenti per meglio apprezzare questa carta geografica d'Italia di grandi dimensioni di Alexis Hubert Jaillot dal titolo “L'ITALIE distinguée suivant l'estendue de tous les Estats”:



