- Autore: Domenico de Rossi
- Epoca: 1695
- Misure: 57,3 x 45 cm l'inciso; 60,5 x 48 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Antica carta postale d'Italia descritta da Giacomo Cantelli da Vignola ed edita da Domenico de Rossi nel suo Mercurio Geografico, opera geografica di punta dell'affermata officina cartografica De Rossi.
Non sono frequenti le Italie cursorie come questa “Italia con le sue Poste e Strade Principali”, ossia quelle mappe che volevano dare una immagine di quali fossero le vie che attraversassero le Penisola, argomento che diverrà di maggior interesse dalla seconda metà del settecento in concomitanza con l'esplosione del fenomeno del Grand Tour.
La carta geografica è dedicata all'illustrissimo ed eccellentissimo Principe Michele de Tassis esponente di una famiglia che introdusse le Poste in vari paesi europei, unificando i territori. La dedica è posta nel ricco cartiglio al centro in basso, abbellito da due corrieri a cavallo; mentre il titolo della carta postale d'Italia è in alto, cinto da rami di alloro.
Geograficamente il Cantelli, all'epoca affermato cartografo attivo alla corte degli Este, si rifece all'Italia Nuova di Giovanni Antonio Magini risalente al 1608 e di cui oggi sopravvivono due soli esemplari.
Il foglio porta le tracce di un suo antico utilizzo sia sotto forma di alcuni aloni e macchie, più evidenti nei bordi chiari, sia come pieghe orizzontali e verticali oltre la normale piega editoriale. In effetti nel retro è rimasta l'impronta di una tela che gli deve essere stata applicata e che è servita per piegare il foglio portandolo ad una dimensione da bisaccia; successivamente la tela è stata rimossa, il foglio stirato per quanto possibile e rinforzato nel retro nei punti deboli. Al di là di queste vicissitudini, l'inchiostratura è ben contrastata, il foglio privo di mancanze, restando un buon esemplare.

