ITALIAE TYPUS

carta geografica italiae typus lovisa
  • Autore: Giuseppe Lovisa
  • Epoca: 1724
  • Misure: 11 x 8,5 cm l'incisione; 12,7 x 9 il foglio
  • Prezzo: venduto

Minuta carta geografica d'Italia, intitolata “Italiae Typus”, tratta dall'estrema edizione dell'Epitome dell'Ortelio pubblicata a Venezia nel 1724 da Giuseppe Lovisa, figlio di Domenico, col titolo Teatro del Mondo di Abraamo Ortelio.

Pubblicato nel 1570 ad Anversa, il “Theatrum Orbis Terrarum” dell'Ortelio è la prima raccolta di carte geografiche che per omogeneità, formato e struttura possa definirsi “Atlante” secondo la concezione moderna. Sette anni dopo apparve il suo condensato in formato tascabile che conobbe un incredibile successo, con edizioni continue fino al primo decennio del seicento.

Nel lontanissimo 1724 la bottega Lovisa pensò di pubblicarne una ennesima edizione pensata chiaramente per il mercato italiano; in effetti la parte testuale riprendeva la traduzione in italiano fatta da Pietro Maria Marchetti nel 1598, ad esclusione delle descrizioni relative ai territori italiani ove troviamo piccole modifiche od integrazioni anche sostanziose.
Pure le carte geografiche si basano sulla medesima edizione curata dal Marchetti, tuttavia, benché i Lovisa potessero contare sulla collaborazione di validi incisori, i rami nel complesso appaiono copiati con una qualità più scarsa, talvolta essendo anche incompleti. La sensazione è di un lavoro se non frettoloso, almeno a cui non servisse dare importanza ed in effetti l'idea di immettere nel 1724 nel mercato veneziano la riduzione di un atlante della massima rilevanza, ma legato alle conoscenze cartografiche di un secolo e mezzo prima non poteva che apparire anacronistica.
Infatti, il riscontro fu modesto, motivo per il quale oggi le carte geografiche, compresa questa “Italiae Typus”, sono assai rare a trovarsi.

Questa resterà l'ultima delle pubblicazioni dell'Epitome del'Ortelio.

La forma dell'Italia è pienamente cinquecentesca, con una orografia ed idrografia rudimentali; il titolo “Italiae Typus” occupa senza alcun fregio l'angolo superiore destro, mentre lungo il margine inferiore si legge “Italia”. Pochi sono i nomi di città e svariati non sono associati ad un castellino (ad esempio Lucca, Siena, Livorno, Spoleto, Aquila), tanto che anticamente qualcuno lo ha inserito a mano per posizionare Genova.

Foglio privo di difetti di conservazione.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.